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sabato 7 gennaio 2017

AUTORE: Virginia De Winter
TITOLO: Black friars. L'ordine della croce
EDITORE: Fazi
 GENERE: Storico, romance
PAGINE: 448
 
 La leggenda vuole che, quando anche il Settimo Cavaliere dell’Ordine della Croce si sarà risvegliato, avrà il compito di chiudere le porte di questo mondo perché sarà ormai distrutto dal male.
La Vecchia Capitale non ha pace. Scossa dai tumulti del Presidio, avvelenata dai malefici di Belladore de Lanchale, l’antica città dovrà ora affrontare un nemico senza eguali. L’ultima erede della dinastia Blackmore, garante della tregua con le creature del Presidio, è stata ritrovata, ma le malvagie entità accetteranno che sia proprio la giovane Sophia a custodire un armistizio suggellato dalla sua antenata migliaia di anni prima? Le forze del male hanno destato dal suo riposo l’Ordine della Croce e i cavalieri sono pronti a imbracciare le mitologiche spade per difendere il genere umano dalla minaccia delle nebbie demoniache. Intanto, ancora ignara del pericolo, Eloise Weiss è alle prese con il misterioso ritrovamento dello scheletro di uno studente dell’Università. Questa volta i suoi poteri di Evocatrice sono vani, ma grazie alle sole conoscenze mediche giunge a una verità inquietante: le ossa rinvenute sono le chiavi di uno scrigno che sigilla i segreti più oscuri della Vecchia Capitale, segreti di personaggi potenti disposti a tutto perché non siano svelati. Eppure, come in un labirinto di delitti e apparizioni dal passato, ogni filo di questa storia passionale e avvincente sembra destinato a ricongiungersi. Virginia de Winter chiude la serie culto Black Friars con una giostra di rocambolesche avventure cappa e spada, di potenti cavalieri e coraggiose eroine che rischieranno tutto per compiere il loro destino.
 
 
Buon sabato lettori e buon anno, le feste sono finite e io riprendo a scrivere spero che siano andate bene e soprattutto che l'anno nuovo vi regali qualsiasi cosa desideriate.Il ritorno come si sa è sempre traumatico, spero di renderlo meno pesante con la recensione dell'ultimo libro della serie di "black friars". Torniamo nella Vecchia Capitale, i punti di vista stavolta, seppur collegati saranno due: da una parte avremo Sophia che, erede Blackmore dovrà iniziare a fare i conti con il suo essere prossima al trono e con i suoi doveri per quanto riguarda il presidio, che non l'accetta nel suo ruolo di garante della tregua preferendo stipulare accordi con un nemico molto potente. Dall'altra avremo Eloise che invece si dividerà tra il fidanzamento e la possessività di Axel e il suo ruolo come Evocatrice. Questo quarto libro avrà toni decisamente più cupi, prenderà il via una vera caccia agli assassini di alcuni studenti spariti nel periodo precedente alla rivolta e soprattutto la caccia a chi in quel preciso periodo aveva messo fine alla vita dei regnanti. La storia stavolta si fa meno descrittiva ma veloce e incalzante, ci saranno inseguimenti, passioni, colpi di scena, forse il ritono di un vecchio nemico ma anche amore, amicizia e una pricipessa che diventerà regina.
 Sophia cresce e diventa una donna riuscendo  a superare le paure che per tutto il precendente libro l'avevano influenzata. La presenza di Gabriel, di Julian e Jordan  sarà fondamentale per permetterle di non perdere mai di vista il suo ruolo e le azioni che deve portare a termine per mantenerlo. Il suo rapporto con Gabriel si farà intenso e profondo e nonostante l'inizio travagliato riuscirà anche conquistare solidità, lui cercherà  di  conquistare la fiducia della fidanzata e Sophia dal canto suo dovrà fare i conti con l'idea di affidare non solo se stessa ma anche il suo regno a quello che in un primo momento considerava il suo peggior nemico.
Come non nominare Bryce il tutore di Sophia e fratello dui Axel, la sua ipocondria mi ha fatto ridere ma il suo rapporto con Sophia mi ha intenerita, lui che odia ogni tipo di rapporto genitoriale riuscirà a costruire con lei un rapporto padre figlia perfetto, la prenderà sotto la sua ala proteggendola e dandole preziosi consigli, che la porteranno a crescere e a capire realmente la portata del suo ruolo.
Axel e Eloise invece si ritroveranno a dover affrontare ancora i segreti che celerà  la loro relazione e che per vari motivi non potranno essere svelati, ma questro non impedirà finalmente ad entrambi di lasciarsi andare al sentimento e a quella passione che per tutti i libri mi ha fatta sospirare e innamorare di questi due splendidi personaggi. La nostra Evocatrice cercherà di controllare il suo potere  e chiederà aiuto all'ordine della spada per acquisire la  piena consapevolezza di se stessa e dei suoi limiti. A questo si aggiungerà il fidanzamento, reso ancora più reale dal tentato omicidio a Fabian, attuale re, che porterà  Axel sul trono. L'accompagneranno Ashton che le rimarrà sempre vicino, amico fidato e consigliere prezioso, i loro momenti di sarcasmo e tenerezza vi faranno ridere e commuovere, un'amicizia, la loro, che sarà in grado di superare ogni tipo di difficoltà. Inutile parlare di Axel, lui rimane uno dei miei "fidanzati di carta", ho adorato il  suo modo di prendersi cura di Eloise e allo stesso tempo la sua passionalità nei loro momenti privati, continua a essere il personaggio migliore della serie, per complessità, profondità e bellezza, non è il principe azzurro ma un principe oscuro, uno di quelli che con  le sue parole è capace di portare  in Paradiso o buttare all'inferno. Il suo carattere fatto di chiaroscuro mi ha conquistata dal primo libro e qui, secondo me, ha dato il meglio di se.

[«Non come Axel! Lui è il maggiore solo per il bizzarro senso dell’umorismo del caso, presumo. No, meglio lasciar perdere anche la questione del fratello». Scosse la testa desolato e Sophia ridacchiò. «So che i miei metodi educativi hanno costretto tua nonna Granville a letto, a scrivere montagne di lettere ufficiali a mio fratello Fabian e al padre di Eloise, tuttavia non intendo imprigionarti in unagabbia di obblighi».
«Lo so, signore».
Sophia sperò quasi che continuasse a rimproverarla, perché la sua ramanzina pacata attenuava un po’ il senso di colpa che le attanagliava il petto.
«Stai imparando a ballare molto bene», la lodò lui, facendola volteggiare con grazia.
Se era Bryce Vandemberg a portare, anche una mucca chiusa in un sacco avrebbe avuto buone probabilità di apparire aggraziata, pensò lei, e lo ringraziò con modestia. «Non avrai una vita facile». Bryce staccò una mano dal suo fianco e le accarezzò la schiena. «Leggi sempre tutti i libri che puoi, suona, ama la musica e vai all’opera. L’arte sarà la tua oasi di bellezza anche nei momenti più bui, e ti consentirà di
mantenere intatta la tua anima».
Lei annuì, con un nodo alla gola.
«E ricorda che io sarò pronto a proteggerti e ad accorrere in tuo aiuto ogni volta che ne avrai bisogno. Te lo prometto, Sophie».]
Ho scelto questa parte del libro per cercare di spiegarvi la bellezza del personaggio di Bryce e per farvi capire come tutti personaggi al di là dei protagonisti siano importanti e necessari nel loro ruolo. Lo stile dell'autrice qui migliora diventa meno descrittivo e più veloce, la  narrazione è priva di  punti morti ma ricca di  eventi che si susseguono permettendo al lettore di mantenere sempre alta l'attenzione. Unico appunto non viene risolto tutto,alcune situazioni vengono lasciate, presumo volutamente aperte, compreso il matrimonio tra Sophie e Gabriel. Io non posso fare altro che consigliarlo e non per la storia d'amore o per la bellissima trama, ma perchè è una saga bellissima come da tempo non se ne vedono in libreria e merita davvero un pò della vostra attenzione. Io aspettando, si spera il quinto volume, vi saluto augurandovi un buon sabato. 

GIUDIZIO: 5 AUDREY (Da leggere assolutamente)
MOMENTO MUSICALE: 

"Old money" Lana del Rey l'ho scelta  principalmente per il ritmo più che per la traduzione del testo nonostante ci siano parti che rappresentano benissimo il libro.Una canzone che sembra sussurrata, quasi una ninna nanna che allo stesso tempo sembrerebbe nascondere un significato sinistro. 
Buon ascolto e buona lettura lettori. 


domenica 18 dicembre 2016

AUTORE: Debbie Johnson
TITOLO: Mai baciare un uomo con la renna sul maglione
EDITORE: HarperCollins Italia
 GENERE: Contemporary romance
PAGINE: 235
 
Maggie è una madre single e per lei Natale è sempre stato un'occasione per stare in famiglia, con la figlia Ellen che riempie la casa di addobbi, il padre Paddy che festeggia con un bicchierino di troppo e l'albero dall'inquietante aspetto di un elfo ubriaco.
Ma quest'anno sarà diverso, perché Ellen e Paddy saranno via per le vacanze e per Maggie si prospetta un Natale solitario tutt'altro che gioioso. Finché, pedalando per le strade innevate di Oxford, Marco Crivelli non va a sbatterle contro, entrando così di prepotenza nella sua vita, e nella sua casa, con tanto di gamba ingessata. Be', a Natale non sarà sola, dopotutto, ma farà da crocerossina a un fusto tutto pepe. Anche se ha sempre pensato che fosse una verità universalmente riconosciuta che non si deve mai baciare un uomo che indossa maglioni di Natale. O sì?
 
 
Il libro di cui vi parlo oggi fa parte delle "letture natalizie", leggere e romantiche da iniziare sotto l'albero accompagnati da una bella tisana calda.
La storia ha come protagonisti Maggie, stilista di abiti da sposa e Marco un avvocato affascinante, tra i due il primo incontro lo potremo definire uno "scontro", che avviene al rientro a casa quando entrambi distratti si  scontreranno in bici. Maggie, che già aveva lo  aveva notato al parco con il nipote oltre per il bell'aspetto anche per il fatto che indossasse sempre maglioni natalizi, si ritroverà, convinta dai parenti di lui, a conviverci durante tutta la sua convalescenza.
Tra i due nasce subito una forte complicità, accompagnata dall'attrazione ma la vita di Maggie fatta esclusivamente di famiglia, con la figlia e il padre e di lavoro non  permetterà in un primo momento a Marco di farne parte . Diventata mamma molto giovane, ha già una figlia di diciotto anni e un padre ex alcolizzato, questo l'ha  portata per anni a sentirsi molto più  vecchia di quanto realemente sia e soprattutto a dedicare tutta la sua vita agli altri. La protagonista la potremo definire una moderna Cenerentola, nei confronti di Marco si comporta in maniera dolce e premurosa lo cura e l'aiuta nonostante per lei sia praticamente un estraneo e cercando soprattutto di nascondere l'attrazione che giorno dopo giorno sviluppa per il bel coinquilino.
Marco da parte sua è un personaggio che per quanto in alcuni atteggiamenti risulti burbero in realtà riesce nel rapporto con Maggie a rivelare il suo lato più dolce e tenero. Ho adorato il modo in cui metterà la protagonista davanti ai suoi sentimenti, cercando di abbattere il muro che per anni lei si è costruita intorno, così come ho adorato i matrimoni a cui entrambi parteciperanno e  i loro siparietti ironici.
Sono due personaggi molto diversi con vite opposte: Marco ha una famiglia grande, un nipotino che adora e un fratello gemello e una cognata che in questo libro faranno la parte di Cupido. Maggie invece ha una famiglia più ristretta fatta solo dal padre e dalla figlia,  tra i due rimane lei il personaggio più complesso , quello che ha avuto la vita più complicata, ed è per questo che sarà più difficile per Marco farla aprime e riuscire a conquistarla.
Maggie è reale senza fronzoli è una donna comune, una di quelle che ha dedicato tutta se stessa alle persone che amava privandosi di vivere la sua vita. Il punto a favore del romanzo è sicuramente il contrasto tra la storia d'amore che sembra quasi una fiaba e i personaggi e le vite personali di ognuno di loro che invece mantengono il lettore ancorato alla realtà.

[ Sentì Maggie chiudere la porta e i suoi passi nel corridoio. Si fermò un istante, poi entrò nel soggiorno e lo guardò torvo, le mani sui fianchi. «Come va?» gli domandò dopo un momento di silenzio.
«Se devo essere sincero mi sento di merda» rispose lui.
«Infatti ti stai pure comportando come tale. So che non sarà semplice per noi due. Immagino ti starai chiedendo perché ho accettato questa ridicola proposta. So che sei ancora piuttosto sofferente e posso capire la tua frustrazione, ma dobbiamo trovare un modo per far funzionare la nostra convivenza.
Non sarà per molto, presto ti rimetterai e a Natale potremo entrambi riprendere le nostre rispettive vite. Fino ad allora, proviamo almeno a fingere che questa situazione non sia poi così strana. D'accordo?»
Era il discorso più lungo che le avesse mai sentito pronunciare e aveva notato che aveva un linguaggio del corpo, uno sguardo e un'espressione del viso diversi dal solito.
Non aveva più quell'aria un po' spaurita e capì di essere riuscito a farla arrabbiare. Buono a sapersi, pensò, rendendosi conto che provava un perverso piacere nel farsi sgridare da lei.
«D'accordo. Mi dispiace di essermi comportato da perfetto cretino. Sai, non sono abituato a starmene seduto a fare niente e sentirmi così inutile» rispose lui.
«Posso immaginare» rispose Maggie mentre lasciava vagare lo sguardo su quel fisico, che a dire il vero non sembrava poi tanto inutile, con un interesse che andava oltre i doveri di un'infermiera.
Nell'accorgersi dell'inopportunità del proprio sguardo, recuperò subito il controllo con un piccolo sussulto.
«Bene. Stai seduto qui, Marco. Vado a prenderti una birra. Credo di averne bisogno anch'io.»]

Lo stile è semplice e fluido, le descrizioni di Oxford con le sue vie addobbate a Natale ci permettono di entrare completamente nel clima di questo periodo dell'anno. La storia per quanto risulti comune si discosta dai soliti romanzi per il realismo dei due protagonisti, permettendoci così di assaporare una bella favola ma senza che questa risulti troppo romanzata o inverosimile. Lo consiglio a tutte quelle persone che come me adorano questo periodo dell'anno  e soprattutto immergersi nel clima fatto di lucine, alberi di natale e dolcezza.

 GIUDIZIO: 4 AUDREY ( promosso e consigliato)
MOMENTO MUSICALE: 

"The power of love" Gabrielle Aplin la canzone è presente nel libro, ma io invece della versione classica ho preferito questa e mi sembrava adeguata per rappresentare la storia tra Marco e Maggie. Io vi auguro una buona lettura e una buona domenica natalizia lettori. 

domenica 27 novembre 2016

AUTORE: Kristen Proby
TITOLO: La musica del nostro amore
EDITORE: HarperCollins Italia
 GENERE: Contemporary romance
PAGINE: 331
 
Seduction sta diventando il ristorante più frequentato di tutta Portland e Addison Wade è fiera di potersi prendere la sua parte di merito. Insieme alle sue quattro socie ha tutto l'interesse a far sì che il locale sia un successo ed è convinta che il modo migliore per attirare nuovi clienti sia offrire loro musica dal vivo. Il nome su cui puntare potrebbe essere Jake Keller. È vero che l'ex rockstar è fuori dal giro da qualche anno, ma la sua fama di artista è ancora intatta, e a quella di cattivo soggetto non ha mai smesso di lavorarci. Addie decide di rischiare, pur sapendo che non sarà facile gestirlo. Lavorare a stretto contatto con un tipo così carismatico e imprevedibile metterà a dura prova il suo autocontrollo, anche perché lei ha sempre avuto un debole per il magnetico musicista. Ma Jake ha un dono raro per la musica, e la buona riuscita di Seduction ha la precedenza su tutto. Così Addie chiude gli occhi, fa un bel respiro e sceglie di ascoltare il proprio cuore... 
 
Questo libro ho iniziato a leggerlo spinta dalle opinioni positive che lo indicavano come romantico e piacevole, che dire romantico si anche troppo, piacevole non particolarmente.
La storia parla dell'amore tra Addison proprietaria di un locale molto in voga, che unisce la sensualità con il buon cibo e Jake Keller ex leader di un gruppo famosissimo. Il primo vero incontro tra i due si ha quanto Jake, lontano dal palco per tantissimi anni, chiede ad Addison di poter suonare nel fine settimana nel suo locale, affascinato dalla bella proprietaria cercherà di conquistarla in un rapporto nel quale entrambi cercheranno di far crollare i rispettivi muri. La storia è irreale, scritta a capitoli alternati avremo sia il punto di vista della protagonista che del protagonista, ecco  ho trovato la parte maschile troppo dolce e romanzata tanto da sembrare fosse più vicino a un pensiero femminile e che l'autrice, per renderlo più credibile abbia aggiunto parolacce e pensieri improvvisi sessualmente spinti.
Il secondo punto a sfavore sono i protagonisti, semplicemente non trasmettono nulla, nonostante fossero loro il punto focale di tutto il libro li ho trovati troppo impostati e decisamente non indimenticabili.
Addison è la tipica protagonista che viene descritta in un modo, fredda, realista, insensibile, ma che nei fatti dimostra di essere l'esatto opposto, sensibile, dolce e sognatrice. Ha un problema con gli uomini, infatti finisce sempre per innamorarsi di musicisti, che puntualmente la tradiscono o decidono di lasciarla, motivo per il quale in un primo momento fatica parecchio a fidarsi di Jake. Soffre di sindrome dell'abbandono, a causa dei genitori che essendo molto giovani preferiscono girare il mondo piuttosto che occuparsi della figlia. Lei è un personaggio che non ho capito, a volte incoerente, piagnona e priva di quel fascino che generalmente associo alle protagoniste femminili. 
Jake come dicevo prima  è un personaggio che non esiste, si innamora di Addison al primo sguardo e inizia a comportarsi e a pensare come un principe dolcissimo, rovinando tutto all'improvviso parlando delle varie posizioni in cui metterebbe la protagonista accompagnati da apprezzamenti sessualmente espliciti. Nei suoi pensieri manca la coerenza  passando  dal "voglio che lei sia mia per sempre e vorrei avere un figlio con lei" al "la metterei a novanta sul tavolo" si genera nel lettore una certa confusione.
Ha dei segreti, un passato difficile, insomma il solito bello e dannato che francamene un pò mi ha stancata,soprattutto nel momento in cui in favore dell'inserimento del clichè  si rende il personaggio  privo di qualsiasi tipo di attrattiva e di spessore.
I personaggi secondari sono decisamente più interessanti, Christina migliore amica di Jake che starà accanto al protagonista dando preziosi consigli e le quattro amiche di Addison che rappresentano le tipeche amiche perfette, nonostante la nostra protagonista non sia assolutamente un tipo facile.
Il libro è dimenticabile, si avete capito bene , cioè inizierete e finirete di leggerlo e sarà come non aver letto nulla e i personaggi saranno solo tra i tanti di cui avrete soltanto sentito parlare.
[Deglutisco e le porgo la mano, ma a mezzo metro da me si blocca all'improvviso. «Ma è...»
«Jake Keller» la interrompo e mi avvicino per stringerle la mano. Ha una stretta calda e delicata, ma decisa. Mi guarda perplessa.
«Jake Knox» mi corregge. «Tutte le mie amiche avevano la camera tappezzata di suoi poster.»
«E lei no?» le chiedo con un sorrisetto vanitoso, già mi piace.
«No, non avevo un debole per lei.» Si toglie gli occhiali, purtroppo, e se li sistema sulla testa.
Dio, le belle donne con gli occhiali mi fanno perdere la ragione.
«Peccato» le rispondo sorridendo ancora. 
«Come posso esserle utile?»
«Vorrei candidarmi.»
«Vuole fare il cameriere? Le cose vanno così male, signor Knox?»
«Keller» la correggo. «Anzi, chiamami Jake. Comunque sono qui per le esibizioni durante il weekend. Ma se c'è bisogno posso anche sparecchiare i tavoli.»
Mi guarda perplessa, si sistema una ciocca di capelli dietro l'orecchio, sorride e ho un tuffo al cuore. Ma porca miseria, da dove salta fuori questa qui? E da dove cazzo saltano fuori certe idee che ho per la testa?
«Temo che un simile ingaggio non rientri nel nostro budget, Jake.» Si volta e fa per andarsene, ma la afferro per il gomito e la faccio voltare. «Non mi interessano i soldi» dico. «Vorrei solo suonare.»]
Lo stile è fluido, ma decisamente incoerente, come ho detto prima si passa dal "ti amo" al parlare di "tette, culi" e diaciamo che come ho ampiamente detto in più di una recensione io non sono un amante di questo tipo di stile, preferisco che si esprima tutto ma con termini consoni provenienti più dalla lingua italiana che dalla colloquialità. Per il resto nulla, storia banale e piatta è  scontato che non lo vada a consigliare ma come dico sempre le opinioni sono vaste quindi qualora aveste la curiosità di leggerlo, fatelo senza problemi. 

 GIUDIZIO: 2 AUDREY ( Bocciato)
MOMENTO MUSICALE: 
La canzone scelta è:
"This love" Maroon 5 perchè questo libro è come un tormentone una di quelle canzoni che in estate senti ovunque e che arrivato l'inverno cerchi di non ascoltare più. Un'altra ragione è il testo abbastanza leggero e poco profondo esattamente come questo libro, la recensione non è particolarmente "dolce" mi rendo conto ma il libro davvero non mi è piaciuto.
Spero, come al solito,  di avervi fatto compagnia, vi rimando ai prossimi post.  Buona giornata  lettori.

giovedì 20 ottobre 2016

AUTORE: Claire Contreras
TITOLO: Life is love (hearts series #1)
EDITORE:Newton compton
 GENERE: New adult
PAGINE: 316
 
 A distanza di un anno dall’improvvisa e tragica morte del suo fidanzato, Estelle stenta a far ripartire la propria vita e, per cercare di superare il dolore, decide di trasferirsi per un po’ da suo fratello Vic. Appena arrivata, si ritrova faccia a faccia con Oliver, il suo primo grande amore, ed Estelle sente il cuore tornare a battere forte anche dopo così tanto tempo. Oliver, il migliore amico di suo fratello, per lei era il principe azzurro, il ragazzo dei sogni, ma lui l’ha trattata sempre e solo come una sorellina da proteggere e nulla di più. Ciò che Estelle non sa è che anche Oliver era terribilmente attratto da lei, ma aveva deciso di ignorare i propri sentimenti per non perdere l’amicizia di Vic, il quale non avrebbe tollerato avances nei confronti della sorella. Adesso però lei è tornata in città e sono entrambi adulti e indipendenti... Oliver è deciso a prendersi ciò che ha sempre desiderato, ma Estelle non è più la ragazzina spensierata di un tempo: ha sofferto molto e neppure lei sa come coltivare, nel suo cuore ormai arido, l’idea di una seconda possibilità...
 
La parola per questo romanzo è deludente. Sono molteplici le ragioni che mi hanno portato a fare una recensione negativa, prima fra tutti la trama inesistente e poco realistica, non so come abbia fatto a concludere la lettura, perchè per quanto questo libro non sia tra i peggiori letti, in realtà il sentimento che ha suscitato in me è stato la totale indifferenza. La storia riguarda una ragazza, Estelle, che decide di ritornare a casa dal fratello dopo la morte prematura del suo fidanzato, qui riprenderà la sua vecchia routine e soprattutto gli incontri con Oliver, medico specializzando in pediatria da sempre innamorato, corrisposto, di lei. Il rapporto tra i due è caratterizzato, in un primo momento, da una rabbia continua a causa di vecchie vicende del passato, entrambi non riescono a trovare un punto d'incontro: da un parte abbiamo Oliver che non vuole impegnarsi e dell'altra Estelle che invece vive nella paura e cerca nella sue relazioni, stabilità, cosa che non può trovare in lui. La trama è più o meno questa, trovate delle somiglianze con un altro libro? Io si, i punti in comune con la storia della Douglas e in particolare con Jared e Tate sono molteplici, abbiamo un albero, visite notturne e due protagonisti cresciuti insieme e abituati a sgattaiolare nelle camere reciproche per dormire insieme, ma per quanto ci si avvicini i protagonisti fanno la differenza. Oliver non ha il carisma e la determinazione di Jared, in tutto il libro non  fa che rincorrere per abbandonare ripetutamente la protagonista ed Estelle non ha il carattere e la forza di Tate piange tantissimo, anzi troppo, dando più volte al protagonista il controllo della loro relazione. La storia è irreale sono tutti i punti di vista: la paura che il fratello di lei li scopra, hanno entrambi 27 e 25 anni, li rende immaturi e poco credibili e inoltre la titubanza nell'ammettere che si vogliono e si amano, porta  il lettore a seguire i loro "tira e molla" fino all'epilogo surreale.
I personaggi rimangono la più grande delusione: Estelle è insopportabile, viziata, immatura e soprattutto in grado solo di sbattere i piedi quando le cose non vanno e voltare la faccia ai problemi. Oliver è immaturo, anche lui 27 anni ma in realtà ne dimostra 16, innamorato da sempre di Estelle non fa nulla per conquistarla, qualche gesto carino e lei cade ai suoi piedi, non dirà nulla al fratello di lei, nonchè suo migliore amico,fino al momento in cui non sarà lui a scoprirli, insomma carattere inesistente. 
Ora, mi ritrovo  ultimamente con libri in cui le tematiche affrontate vanno in netto contrasto con il linguaggio utilizzato, qui abbiamo un esempio calzante. La narrazione passa dall'affrontare le difficoltà dei bambini in ospedale o al lutto per la morte di un fidanzato al sesso telefonico spinto, in questo modo si passa da un linguaggio dolce a un linguaggio adolescenziale e a volte volgare che mi ha reso confusa, tanto da portarmi a non capire il senso della storia.

[ «Scusa. Non sapevo fossi qui fuori», dice, anche se non sembra affatto dispiaciuto.
«Un gentiluomo accompagna sempre la sua dama fino alla porta», risponde Derek sorridendomi.
Ricambio il suo sorriso. «Grazie per il pranzo».
«Il piacere è stato mio. Ti chiamo domani. Magari possiamo farlo di nuovo?».
Guardo in direzione di Oliver, che sta sfacciatamente ascoltando la nostra conversazione, e gli lancio un’occhiataccia prima di rivolgere la mia attenzione a Derek. «Certamente. Chiamami».
Aspetto finché Derek non è quasi arrivato alla macchina prima di affrontare Oliver, fissandolo a occhi stretti. «Ebbene? Non stavi andando via?»
«No, ho solo sentito un rumore qui fuori e sono venuto a controllare».
Gli leggo la malizia negli occhi, il che alimenta la mia rabbia. Faccio per spingerlo da parte per entrare, ma lui mi afferra per un braccio e si avvicina, e quello che mi sussurra rabbioso nell’orecchio mi fa bruciare dentro e fuori.
«Quando arriva il mio turno di uscire con te?», mi chiede. Il cuore comincia a battermi all’impazzata e
strattono via il braccio dalla sua presa. «Mai».
Lo sento ridere dietro di me, mentre corro su per le scale come una bambina impaurita e mi rendo conto che ho paura. Sono maledettamente terrorizzata all’idea di riaccogliere Oliver nella mia vita, perché l’ultima volta che l’ho fatto il mio cuore ne è uscito illeso per miracolo. Non so nemmeno se lui di questo se ne renda conto.]


Personalmente il libro non mi è per niente piaciuto. I protagonisti sono confusionari, le tematiche importanti ma affrontate con superficialità questi sono i motivi per i quali rimarrà una lettura che finirà dritta nel dimenticatoio. I personaggi principali non conquistano e non lo fanno neanche quelli secondari, gli eventi sono messi all'interno della narrazione a casaccio senza alcun tipo di senso logico. Io non lo consiglio, ma come dico sempre si tratta di un'opinione personale sarò comunque lieta di leggere le vostre qualora decidiate di comprarlo. 
 GIUDIZIO: 1 AUDREY (non mi è piaciuto)

MOMENTO MUSICALE: 
La canzone scelta è:

 
"Black" Pearl Jam il ritmo lento, un ritornello rock e una canzone che parla di perdita e mancanza, mi è sembrata perfetta per la storia raccontata in questo libro e soprattutto per l'inquietudine che pervade Estelle.
Spero di avervi fatto compagnia , buon giovedì lettori.

martedì 12 luglio 2016

AUTORE: Adelia Marino
TITOLO: Ogni giorno per sempre
EDITORE: Newton Compton
 GENERE: New adult
PAGINE: 221
 TRAMA: "Haley ha vent’anni e vive in California con sua zia Tess. La sua vita è cambiata tre mesi prima, quando la madre è morta e il padre le ha attribuito la colpa, cacciandola di casa. Con un passato tanto doloroso alle spalle non è facile ricominciare, ma ben presto Haley conosce alcuni ragazzi del posto: Joey, una coetanea che diventa subito sua amica, e poco dopo Landon Carter, il tatuatore più affascinante di Santa Monica. Landon di solito s’interessa alle ragazze con un unico scopo... ma con Haley sembra diverso. Tra i due scatta subito una fortissima attrazione, ma quando James, l’ex di Haley, che l’ha tradita con la sua migliore amica, si presenta a sua insaputa a Santa Monica, le cose si fanno davvero complicate…"




" Se volete una storia che vi faccia sognare, avete trovato il libro giusto. Devo dire che a parte qualche eccezione le ultime uscite e soprattutto quelle che ho deciso di leggere mi hanno tutte soddisfatta, qui abbiamo una storia: complicata, a tratti drammatica ma sicuramente romantica.
La protagonista è Haley che ha  una storia davvero dolorosa alle spalle, vittima di un incidente in cui ha perso la madre si ritrova un padre che non la vuole più vedere e che decide di cacciarla di casa. Si trasferisce in California dalla zia Tess, in cerca di una nuova vita ma soprattutto per combattere il dolore che dalla morte della mamma non l'ha mai abbandonata; qui incontrerà Joey che in pochissimo tempo diventerà la sua migliore amica e Landon Carter playboy e affascinante tatuatore, tra i due inutile dirvi che nascerà un profondo legame , fatto di condivisione comune e comprensione.
Ho adorato questa storia terminata in un giorno e solo perchè costretta ad interrompere la lettura, la protagonista è una ragazza forte, punto assolutamente a favore del romanzo, Haley cerca la sua tranquillità e combatte il suo dolore, senza subirlo. Un altro punto a favore è la delicatezza con cui l'autrice descrive gli eventi, il dolore e il passato di Haley sono trattati con molto tatto, i problemi sono reali mai inseriti a caso all'interno del romanzo e il modo di reagire della protagonista è veritiero  e mai romanzato.
Ad accompagnare il percorso della protagonista avremo Landon Carter il "bad boy"  ma anche dolcissimo e di una pazienza disarmante, aspetterà che Haley si senta pronta ad aprirsi senza mai metterle fretta, avendo momenti dolorosi nel loro passato riusciranno a capirsi molto spesso più con i gesti che con le parole. Landon che per tutta la prima parte del libro senbra avere molto autocontrollo lo perderà diverse volte, soprattutto quando si renderà conto che la conquista di haley non sarà facile e tra rifiuti e momenti tenerissimi si farà strada nel cuore della protagonista facendole capire quanto in realtà sia speciale.
Joey e Tom come non dedicare poche righe ai migliori amici di Landon e di Haley, io spero che l'autrice ci dia la notizia del seguito tutto dedicato a loro, perchè ho amato il loro rapporto fatto di momenti imbarazzanti e battute sarcastiche, ma soprattutto sono i migliori amici che ognuno di noi vorrebbe avere, comprensivi anche se in particolare Joey fa scorgere del dolore dietro la corazza che si è costruita che spero verrà approfondito negli eventuali seguiti.
Infine Jason , perchè ogni favola che si rispetti ha il suo cattivo e lui lo è anche troppo, ex di Haley e deciso a riconquistarla, il personaggio più subdolo di tutto il libro.
Si parla di una storia che in 220 pagine circa, racconta un percorso di crescita personale, tutto avviene per gradi e non in maniera immediata questo perchè l'autrice secondo me ha voluto restare fedele alla realtà. Haley e Landon matureranno insieme e riusciranno a capire che oltre al dolore e alla sofferenza per tutti esiste un piccolo "per sempre" per alcuni sarà più difficile da raggiungere e per altri sarà più semplice ma alla fine tutti avranno un piccolo pezzo di felicità, magari grazie ad un abbraccio inaspettato, a dei pancake la mattina o al sorriso di un nuovo amico.

 «No». Mi guardò. «Nessuna mi ha mai detto no, ti convincerò prima o poi».
Lo guardai male. «Io non sono le altre». Qualcosa gli brillò negli occhi. «Non sai quante volte l’ho sentito dire». Alzai lo sguardo al cielo.
«Sei di qui?», mi chiese sorridendo. «Non ti ho mai vista in giro», continuò e si mise seduto dritto. «Più o meno», risposi io. Non ero di lì, ma da quattro mesi mi ero
trasferita da mia zia. Questo faceva di me una californiana? No, non
credo.
«Più o meno?», chiese lui. «Interessante». Non c’era proprio niente d’interessante in me e non potevo permettergli di avvicinarsi, non lo avrei più permesso a nessuno. Mi alzai, e questa volta non mi fermò,
ma si alzò anche lui. Mi incamminai.
«Mi dirai il tuo nome?». Mi fermai, scossi la testa. «Non credo, non lo meriti»,


Lo stile dell'autrice è fluido e semplice, la storia scorre veloce e si fa leggere in poche ore, ma soprattutto vi lascia quel senso di abbandono che vorresti far sparire leggendo un altro libro e sperando allo stesso tempo di trovarne un altro che sia all'altezza. Landon e Haley vi entreranno nel cuore per il mix di sensazioni che vi faranno provare ci saranno momenti commoventi, altri simpatici, altri ancora di riflessione. Il libro è dal punto di vista di Haley ma abbiamo un paio di capitoli dal punto di vista di Landon che ci fanno rendere conto della sua profondità e sensibilità.
Lo consiglio? Assolutamente si, lasciatevi trasportare dalla favola di Adelia Marino lettori e dal suo "ogni giorno per sempre"..
  
GIUDIZIO (Promosso/Bocciato):PROMOSSO
(1/5*****) :4****
MOMENTO MUSICALE:

La canzone scelta per questo libro è:

 "Breathe again" art of dying perchè il cantante sembra urlare "I don't know how, I don't know when, but I can finally breathe again" e penso che entrambi protagonisti di questo libro non si  saquando e non si sa come siano riusciti a respirare ancora, ecco il morivo della scelta credo che questa frase sia significativa dell'intero libro.

Buon ascolto lettori e buona lettura...



martedì 21 giugno 2016

 AUTORE: Annabelle Lee
TITOLO: Into the sun
EDITORE: Autopubblicato
 GENERE: Contemporary romance
 PAGINE:250
DATA DI USCITA: 24 Giugno
FORMATO: Ebook

 TRAMA:
"Se una cosa è troppo bella per essere vera, allora forse non lo è.  
Già, le avvisaglie c’erano tutte. Eppure la bella e disincantata Jade ha deciso di andare avanti lo stesso, lasciandosi ammagliare da Sebastian, il tenebroso uomo che sembra avere il mondo ai suoi piedi. Dopotutto, è divertente giocare quando non si ha nulla da perdere, avrà pensato la smaliziata donna, pronta a ridefinire i ruoli in quello che è il classico gioco  del gatto col topo.
  In un’assolata e moderna Los Angeles, fra dimore da favola e situazioni sopra le righe, Jade vive la sua storia con leggerezza, certa degli inesistenti happy-end. Ma non ha fatto i conti col potere persuasivo di Sebastian che, forte del suo misterioso carisma, la incatena a se in un vortice di emozioni a cui Jade non riesce a dire di no, pur percependo la china pericolosa su cui sta scivolando.
  E se tutti siamo alla ricerca della felicità, fin dove ci si può spingere per trovarla? E qual è il prezzo da pagare? "


"Questo libro è stato sorprendente, parla della complicata storia d’amore tra Jade e Sebastian, potrei avervi detto tutto ma in realtà non vi ho detto assolutamente nulla.
La storia che nelle prime dieci pagine potrebbe darvi un’idea, si evolve diventando qualcosa di completamente diverso, ma passiamo alla trama.  Tra i due protagonisti si verifica il classico colpo di fulmine, il primo incontro avviene nella piscina di Sebastian in cui Jade si trovava per sbaglio, pensando fosse quella messa a disposizione dall’hotel in cui stava alloggiando per tre giorni,ammaliato il nostro protagonista, non perde tempo invitandola  a bere un drink quella sera stessa a casa sua. Da questo momento in poi la storia diventerà un susseguirsi di feste di lusso, momenti sensuali tra i due e soprattutto assumerà  l’ aspetto di una vera e propria favola.
Ovviamente tutti sappiamo che le favole per quanto da leggere siano bellissime, sono molto lontane da una realtà  che il più  delle volte rischia di sorprenderci a causa di colpi di scena inaspettati, a Jade accadrà  proprio questo. Il ritmo del libro cambierà diventando quasi un  thriller, portandoci a chiedere chi sia realmente  Sebastian e cosa nasconda.
Il personaggio di Jade è ben delineato, facilitato dalla prima persona utilizzata nella narrazione, smaliziata, sarcastica e con le sue risposte pungenti riesce a tenere testa ad ogni uomo, a volte può  sembrare fredda ma sa essere anche passionale e testarda. Una protagonista complicata, alcune sue reazioni si fa fatica a comprenderle e ho avuto una certa difficoltà  a stare dietro ai suoi pensieri veloci tanto da sembrare spesso un “flusso di coscienza “. Nella prima parte della storia sembrerà avere tutto sotto controllo cosa che verrà ribaltata in tutta la  seconda parte.
Sebastian è un personaggio i cui aspetti a fine libro rimangono per lo più ignoti, sicuramente ricchissimo, seducente, affascinante, autoritario e lunatico, riesce a conquistare Jade tenendo all’oscuro la sua vita e il suo passato. Cercherà e chiederà fiducia senza mai aprirsi, lascerà intravedere solo gli aspetti superficiali del suo carattere per questo la sua figura anche per il lettore rimarrà circondata da un alone di mistero.
Non saranno gli unici  un ulteriore personaggio ci sarà  svelato a circa metà libro, mettendo non poco scompiglio e soprattutto lasciandoci in attesa di sorprese che sono sicura ci riserverà in futuro.
È definito  “contemporary  romance”,in realtà  lo accosterei al thriller dalla seconda metà in poi e il colpo di scena finale potrebbe aprire ad ulteriori dinamiche.
In conclusione il libro si legge bene, seppure con qualche rallentamento, scorre e incuriosisce tanto da volerlo finire per scoprire se realmente Sebastian sia un principe azzurro o in realtà nasconda molte più cose dietro un completo fatto su misura e un certo fascino.
Il “cliffhanger” finale fa ben sperare in un seguito ,necessario per un libro che lascia più  domande che risposte.

 ["Oltre l’amore? Cosa c’è, oltre l’amore?” domando, alla fine, con lo sguardo esterrefatto. Danes si alza e, girando dietro alla mia sedia, si piega verso di me, appoggiando le mani sul tavolo, come per confinarmi in quello spazio. Il suo profumo di neve s’insinua nei miei polmoni, ricordandomi Parigi d’inverno.
“Oltre l’amore c’è la consapevolezza assoluta, Jade! Quella che hai cercato per tutta la vita, quella che ti renderà libera!” respira le parole sul mio collo, facendomi venire i brividi. Non oso guardarlo, so che se
solo girassi la testa sarebbe così vicino da rincretinirmi completamente. Rimango immobile, e stento persino a respirare.
“È una cosa che non esiste! Non in una vita terrestre, perlomeno,” asserisco piano, fissando le fragole dinanzi a me. “O mi stai proponendo un patto col Diavolo?” domando, poi. Percepisco il sorriso di Danes, ancor prima di vederlo.
“Se solo tu non fossi quella che sei! Così razionale e distaccata sul mondo, eppure con un animo così tormentato e stupendo! Angelica creatura che combatte i suoi demoni, come si fa a resisterti?” domanda Danes, retoricamente, facendomi alzare dalla sedia e guardandomi fisso negli occhi. Sento i miei diventare delle fessure di ghiaccio: “Tu non sai niente dei miei demoni, Danes!” ringhio le parole, colpita
nel vivo"].



Il libro è  in prima persona, dal punto di vista di Jade, la narrazione ricca di descrizioni  a volte risulta un pò lenta , unico appunto da fare, per il resto la storia è interessante e incusiosisce il lettore che non può fare a meno di continuare con la lettura, ma soprattutto ricca di spunti per eventuali seguiti. Lo consiglio? Si, una bella storia che vi sorprenderà, proprio come ha fatto con me, lasciandovi in attesa di scoprire cosa riserverà il futuro a Sebastian e Jade. Il libro è in uscita il 24 Giugno al prezzo lascio di 2.99 nelle maggiori librerie online, sarà poi venduto a 4.99, io fossi in voi sarei realmente incuriosita da questa storia.


GIUDIZIO (Promosso/Bocciato):PROMOSSO
(1/5*****) :3***
 MOMENTO MUSICALE:

 La canzone scelta per questo libro è:

"El tango de roxanne" tratto da moulin rouge, passionale e misterioso proprio la storia di questo libro, sembra trasportarci in luoghi oscuri e  proprio come il nostro protagonista non si può fare a meno di ascoltarlo, ho pensato la canzone  più per Sebastian che per Jade rispecchia perfettamente la sua personalità . Vi ho incuriositi? Andate a leggere il libro...

 Saluti lettori e buona lettura...

domenica 19 giugno 2016



    AUTORE: Cecilia Randall
TITOLO: Millennio di fuoco- Seija
EDITORE: MONDADORI
 GENERE: Fantasy
 PAGINE:415
TRAMA:
 "Baviera 1999 d.C. Mille anni sono trascorsi da quando il demoniaco popolo vaivar è apparso in Europa, muovendo dalle lande desolate oltre il Volga per reclamare il possesso delle terre abitate dagli umani e cambiare la Storia per sempre. Da allora una guerra infinita strazia il continente ormai condannato a un eterno medioevo, in cui i regni nati dalle ceneri dell'antico Sacro Impero sopravvivono a fatica tra alleanze precarie, rovesciamenti di fronte ed epidemie. I vaivar avanzano con armate di creature innaturali e spaventose, i manvar: la loro marcia procede inesorabile e sono giunti ormai nel cuore della Baviera. Ed è qui che troviamo Seija, giovane coraggiosa e tenace, l'erede di un'antica stirpe di guerrieri pagani, cacciati dalle terre di Kaleva proprio in seguito all'invasione dei vaivar. Adesso il suo popolo, decimato e nomade, sopravvive offrendo ai cristiani la propria abilità militare in cambio di cibo e di un luogo sicuro in cui piantare le tende. Seija è pronta alla lotta contro l'esercito vaivar comandato dal più grande nemico degli umani: Raivo, il Traditore dalla Mano Insanguinata, stratega temibile, condottiero spietato e unico uomo a essersi venduto anima e corpo ad Ananta, l'immortale regina dei vaivar, per farsi trasformare in un demone plurisecolare e sterminare quella che una volta era la sua specie. Ma quando Seija è costretta ad affrontare il Traditore nel pieno della battaglia, il fantasma di un antico segreto cambia per sempre il suo destino. Perché il condottiero nemico prima esita e poi scatena contro di lei una caccia senza quartiere? Perché ne è così ossessionato da trascurare persino gli obiettivi militari, pur di catturarla? Cosa è accaduto davvero tre secoli fa alla Torre della Strage, il maniero del Traditore, nel giorno in cui Raivo ha rinunciato alla sua umanità? Cecilia Randall, dopo aver incantato i lettori con Hyperversum e Gens Arcana , torna con una nuova saga fantasy: Millennio di fuoco . Ricco di riferimenti letterari e cinematografici, da Dracula a Star Wars a Il Signore degli Anelli , il primo volume della saga, Seija, unisce l'avventura all'emozione, il racconto di una guerra millenaria alla storia di un amore maledetto ma capace di attraversare gli oceani del tempo."




“Ci troviamo di fronte un libro che probabilmente di italiano ha solo l’autrice,  Millennio di fuoco potrebbe benissimo essere scritto da un'autrice straniera è un fantasy ma anche uno storico è un insieme di generi che fanno di questo libro una piccola perla.
I protagonisti sono Seija e Raivo condottieri di due fazioni opposte, in una guerra che sta devastando popoli e territori, quella tra Manvar (esseri umani trasformati dal morso di un Vaivar) e Vaivar  (umanoidi più simili a demoni per aspetto fisico e forza)contro gli esseri umani.
Raivo è il capo della fazione dei Manvar,  durante la prima battaglia per espugnare un castello incontra Seija e rimane folgorato, rivedendo in lei il suo amore perduto.
Da questo momento in poi ci saranno battaglie, scontri barbarie ma soprattutto un guerriero che metterà a ferro e fuoco i territori per trovarla . Identificata come il punto debole di Raivo chiamato in guerra “traditore”o “mano insanguinata”, Seija sarà l’obbiettivo anche di chi vuole eliminare il condottiero, diventando una pedina fondamentale in una rete fatta di tradimenti e complotti.
Questa è a grandissime linee la trama, i personaggi sono ben delineati, tutti hanno un loro ruolo ma soprattutto tutti sono importanti ai fini della storia.
Seija appartenente al popolo Saahavi ,nomade e pagano , una protagonista guerriera che combatte per il proprio popolo e contro i pregiudizi di chi credeva  che una donna guerriera fosse inconcepibile.  Coraggiosa e determinata, si troverà più di una volta al centro di situazioni inaspettate che la metteranno in seria difficoltà. In lei si fonderanno passato e presente, che la porteranno  a provare attrazione proprio per quel guerriero verso cui mai si sarebbe aspettata di provare qualcosa di diverso dall'odio.
Raivo, un guerriero cattivo e spietato in questo libro non aspettatevi redenzione il personaggio rimarrà coerente fino all’ultima pagina. Tradito e trasformato nel suo peggiore incubo in battaglia durante la sua vita da umano , ha più  di trecento anni e alle spalle molti morti, svilupperà una vera e propria ossessione verso la guerriera Saahavi, la cercherà  mettendo a rischio anche il suo ruolo sia come guerriero che come comandante dei Manvar.
Non saranno i soli ci sarà Bitte la bambina veggente, Ari fratello di Seija, Otso, Ananta la regina dei Vaivar e tantissimi altri personaggi che faranno da sfondo nella battaglia tra Raivo e Seija
Cecilia Randall scrive una storia fantasy che si mischia con uno storico e allo stesso tempo ha gli aspetti del mistery,  ci trasporterà in una battaglia epica ci farà  innamorare dei personaggi e non vedremo l’ ora di leggere l’ epilogo. Io personalmente ho adorato questo libro, perché è un insieme di emozioni, vi farà imbestialire, sorridere, ed emozionare vi farà innamorare della determinazione di Seija e ve lo assicuro impazzirete per il tenebroso Raivo e ne condividerete la sofferenza.A tutto questo si aggiungerà un mistero nel passato di entrambi i protagonisti,un complotto che ha portato alla trasformazione di Raivo e una protagonista divisa tra quello che prova e la fedeltà verso i propri ideali. È un libro che ha bisogno di tempo e di una lettura non vorace per apprezzarne ogni aspetto, ma una volta finito non vedrete l’ora di averne ancora .

"Il manvar sembrava ascoltarla solo a metà, perché si concentrava ora sui suoi capelli, ora sugli abiti, ora sulla bocca. «Quanti anni hai?» chiese all’improvviso. Seija non sapeva più che pensare di quel dialogo assurdo. «Ventidue...» Si chiese se i due soldati stessero sbirciando dalla porta, ma non osò girarsi
per controllare. Grazie agli dèi, almeno non avrebbero capito una sola parola.
«Ventidue» ripeté il Traditore, come se dovesse misurare quel lasso di tempo con le parole. «In duecentonovantacinque anni... ci volevano gli ultimi ventidue per questo prodigio.»
«Quale prodigio?» Seija spalancò gli occhi.
«Tu.» Il prigioniero lo disse con un fremito nella voce. «Non avrei mai pensato di trovarti sulla mia strada, un giorno. Ah, sei più di quanto io...» S’interruppe, quasi non trovasse le parole. «Sei perfetta» concluse poi. Seija sentì il gelo lungo tutta la schiena. «Che cosa stai dicendo?» «E ora sei qui. Per me» continuò il Traditore, ignorandola. «Valeva la pena sopravvivere nei secoli per questo momento.»[...]

«Voglio una risposta» insisté, curva sulla testa del prigioniero. «Mi ascolti? Voglio una spiegazione, accidenti a te!»
«Il mio nome è Raivo.» Un sussurro basso attraversò la massa scomposta di quei capelli scuri.
«Cosa?» Seija s’irrigidì. Il Traditore rialzò lo sguardo ipnotico su di lei. «Il mio nome» scandì «è Raivo. E tu presto lo ricorderai, perché sei mia"


Lo stile dell'autrice è descrittivo a volte prolisso, ma necessario per far apprezzare al lettore ogni passaggio. Nella storia si susseguono tantissimi personaggi questo è il motivo per il quale come vi dicevo prima la lettura vorace è difficile perchè si rischia di perdere parti importanti e di confondere i personaggi. Arriverete all'epilogo in un attimo, volendo sapere ancora di Seija e Raivo e del loro destino, non aspettatevi la storia romantica perchè in questo primo libro di romantico abbiamo ben poco, non essendo l'argomento centrale all'interno della narrazione. Il libro ci insegna come sia soggettiva a volte la verità, come la storia sia per lo più scritta dai vincenti senza mai dare la possibilità a chi perde di dire la loro e come a volte l'apparenza sia  molto diversa dalla realtà dei fatti. Lo consiglio? Secondo voi? Assolutamente si, è un libro bellissimo che vale la pena leggere.


GIUDIZIO (Promosso/Bocciato):PROMOSSO
(1/5*****) :5*****
 MOMENTO MUSICALE:

 La canzone scelta per questo libro è:


"King Arthur"  Hans Zimmer, si perchè in questo libro ci vuole solo musica che ci trasporti in mezzo a battaglie e tradimenti e questa musica è perfetta . Mettetela nelle cuffie e iniziate a leggere vi farà vivere ancora di più la bellezza del libro.

sabato 11 giugno 2016



 AUTORE: R.S.Grey
TITOLO: Il mio migliore sbaglio
EDITORE: MONDADORI
 GENERE: New Adult
 PAGINE:334

 TRAMA: 
"Le selezioni per le Olimpiadi sono alle porte e l'ultima cosa che la diciannovenne Kinsley Bryant deve fare è distrarsi con Liam Wilder. Lui è un calciatore professionista, un bad boy adorato in America e ha tutte le caratteristiche del seduttore di talento: • un viso che fa piangere le ragazze √ • degli addominali su cui si potrebbe grattugiare il parmigiano (quello buono) √ • abbastanza fiducia in se stesso da sfuggire alla forza di gravità √√ Per non parlare del fatto che Liam è assolutamente off limits. Proibito. Gli allenatori lo hanno detto chiaramente a Kinsley e alle sue compagne: "concedetevi qualsiasi forma di fraternizzazione extra-allenamento con lui e verrete sbattute fuori da questa squadra più in fretta di quanto voi possiate contare i suoi tatuaggi". Ma ciò non ha fatto che renderlo ancora più attraente. E poi Kinsley ha già contato i tatuaggi visibili e non è certo il tipo di persona che lascia le cose in sospeso...
La chimica tra lei e Liam è innegabile e presto si trovano costretti a combattere per tenere segreta la loro storia – tra paparazzi invadenti, compagne di squadra invidiose, dubbi e fraintendimenti. Ma entrambi sono determinati a vivere il sogno sportivo quanto il loro amore e nulla riuscirà a dividerli o scoraggiarli..."



 “Che dire di questo libro, le aspettative erano decisamente alte, in realtà la storia è carina ma non eccezionale.
Il motivo per il quale l’ho comprato è la trama: la protagonista di questo libro Kinsley, giocatrice di calcio professionista, conosce ad una festa il famoso Liam Wilder  anche lui calciatore famoso e playboy incallito. Fin qui tutto bene se non fosse che Liam verrà ingaggiato per fare  da secondo allenatore nella squadra di Kinsley, il coinvolgimento tra i due e l'attrazione sarà inevitabile e inarrestabile tanto da mettere a rischio la carriera di entrambi.
Liam è ovviamente "proibito" per molti aspetti primo fra tutti il divieto imposto dagli allenatori, secondo il divieto imposto dalla stessa Kinsley consapevole di non voler mettere a rischio la sua carriera ma soprattutto il suo cuore. 

 Questa è la trama per sommi capi, il loro amore ovviamente non sarà semplice, dovrà superare diversi ostacoli tra i quali: una compagna di squadra artefice di vari episodi di bullismo, la notorietà di Liam e l’insicurezza causata da storie andate male di Kinsley, senza tralasciare il rischio corso da entrambi che li porterà in un primo momento a vivere una storia clandestina.
Vari i temi affrontati da questo libro, il dominante è sicuramente il bullismo. Sappiamo tutti quanto sia diffuso soprattutto all’interno di una squadra, Tara porterà Kinsley e le sue due migliori amiche Becca  e Emily quasi al limite: farà pulire i bagni alle sei del mattino, le sottoporrà ad allenamenti pesanti sfiancandole sia dal punto di vista fisico che psicologico . L’ ago della bilancia qui sarà Liam che testimone di vari episodi le porterà  a denunciarla, causandone l'esclusione dalla squadra  questo causerà il desiderio di vendetta da parte di Tara che  userà tutte le sue armi per ostacolare il loro giovane amore.
I personaggi: Kinsley la protagonista sarcastica e  determinata, non mi ha fatta impazzire diciamo che il libro è scritto totalmente in prima persona questo invece che farmi avvicinare al personaggio me l’ha fatto quasi odiare. I discorsi sembravano quelli di una sedicenne che vede il proprio idolo, ho perso il conto dei continui riferimenti agli addominali di Liam , nonché al suo fisico asciutto o alla voglia di saltargli addosso. Ho capito che stiamo parlando di un bel ragazzo ma il tutto mi è sembrato un pelo eccessivo facevo fatica ad apprezzare alcune frasi o pensieri.
Liam il playboy che alla fine si scopre essere un uomo romantico, nei confronti di Kinsley dimostra pazienza e comprensione si potrebbe definire perfetto se non fosse stato per gli appellativi usati nei confronti della giocatrice: bambola e bambina sono esempi tra tutti.
I due personaggi che mi sono davvero entrati nel cuore sono Becca e Penn rispettivamente migliore amica e migliore amico dei nostri due protagonisti, la loro storia si sviluppa naturalmente tra alti e bassi. Ho apprezzato il modo in cui Becca ha tenuto testa a Penn in tutto il libro , così come ho adorato il modo in cui Penn cerca di conquistarla.
Il libro è scorrevole ma con qualche difetto primo fra tutti il linguaggio: insopportabile l’utilizzo di termini come “scopare” , “arrapato” o “tette”, in netto contrasto a volte con il contesto in cui venivano utilizzati e soprattutto con i temi affrontati. Motivo per il quale come vi dicevo prima, leggere i pensieri di Kinsley non sempre mi è risultato facile. Il secondo difetto è la ripetizione di alcuni episodi che quindi hanno dato origine a capitoli inutili e privi di importanza. In conclusione si può leggere, da parte mia non lo rileggerò perché alla fine quello che mi ha lasciato è ben poco, non mi sono affezionata ai personaggi a parte Becca e Penn i quali hanno comunque un ruolo marginale ai fini della storia.


["Non penso sia una buona idea" disse lui.Wow. Respinta senza appello. Bruciava più della mia faccia che sbatteva contro il portaoggetti. Allora perché se ne stava ancora in piedi davanti a me, impedendomi
di parlare con chiunque altro? Era troppo complicato da capire per il mio cervello intossicato."Bene. Tanto non potevo comunque farti vedere dov’è" risposi con un sogghigno malizioso.
Persino lui fu preso in contropiede da quell’osservazione, ma tranquilli, non ho un tatuaggio sulla passera. È lungo la linea del reggiseno, tutto qui, una semplice riga di testo che corre in orizzontale fin sotto il braccio. Però, cavolo, ci andavo giù pesante. Abbassai lo sguardo per assicurarmi che nel
frattempo non mi stessi scopando la sua gamba. No, in effetti, ma il mio vestito nero era risalito un po’, mettendo in mostra una porzione ancora maggiore di cosce abbronzate.

"Non è questo il motivo" ribatté lui con il suo solito sorrisetto. "A partire da domani, sarò uno dei tuoi allenatori all’università, quindi penso che una cosa del genere violerebbe le regole, non credi?"Il mio cuore smise di battere alla parola “allenatore.”]

Lo stile come dicevo è scorrevole, ma  nei libri ultimamente è sempre più frequente l'utilizzo di termini tratti dal linguaggio comune inseriti in un contesto non consono, che non mi permette di godere completamente della storia. Un'altra cosa sono le scene sensuali presenti nel libro io sono più un amante della sensualità leggera e non troppo spinta, qui abbiamo di fronte una sensualità a volte per me eccessiva, sono poche scene ma raccontate in un modo troppo esagerato, ovviamente è solo un' opinione personale. Per il resto il libro si legge bene diciamo che non lo boccio del tutto perchè nel complesso la storia è carina, se siete delle amanti degli amori impossibili e degli "happy ending" questo è il libro che fa per voi, ovviamente sempre che non vi infastidiscano i punti a suo sfavore.


GIUDIZIO (Promosso/Bocciato):RIMANDATO
(1/5*****) :2**

 MOMENTO MUSICALE:

 La canzone scelta per questo libro è:

  
Tom  Odell  "Can't pretend" la canzone parla di un amore impossibile, in cui non  si può fingere e del desiderio di lottare per conquistarlo "Credo che sia amore, non posso fingere, non posso fingere" proprio come tra Kinsley e Liam, il tutto accompagnato da un ritmo lento ma che a circa metà canzone diventa più veloce.
Buon ascolto lettori e buona lettura...

mercoledì 8 giugno 2016

AUTORE: Kiera Cass
TITOLO: the crown
EDITORE: SPERLING & KUPFER
 GENERE: Young Adult
SERIE: The Selection
 PAGINE:292
TRAMA:
"Nel regno di Illéa è iniziata una nuova era. E una nuova competizione. A vent'anni di distanza dall'inizio dell'amore tra America Singer e il principe Maxon, infatti, è la loro primogenita, Eadlyn, a doversi confrontare con i trentacinque pretendenti arrivati a Palazzo per conquistarla.
Ora, anche per lei, è arrivato il momento di una scelta. La più difficile e la più importante. E non ci potrebbe essere periodo peggiore per farla. Perché a Palazzo tutti sono sconvolti per i recenti eventi che hanno interessato la famiglia reale, e regna un inquietante silenzio. Eadlyn però sa di non poter rallentare: per il suo bene e quello della sua famiglia, deve portare a termine la Selezione. Adesso. Nonostante tutto. Anche se ai suoi occhi non ha alcun senso. La sua unica e ultima speranza è che, alla fine, in qualche inspiegabile modo, dovere e amore vengano a coincidere. Il tempo stringe, ma il cuore ha sempre un modo tutto suo di sorprenderci..."
[ Arriviamo alla fine di un'altra serie, che dire "The selection" è stata tra quelle che non  mi hanno particolarmente entusiasmata, diciamo che la serie è piacevole ma nulla di eccezionale.
"The crown" costituisce l'epilogo che riprende pochi giorni dopo la chiusura di "the heir", ritroviamo Eadlyn alle prese con l'ostilità del popolo che non la vuole come regina e la conclusione della selezione.
Il libro è molto lento, a tratti noioso, si aspetta il colpo di scena o qualcosa che movimenti la storia ma invano. 
Eadlyn in questo libro cambia parecchio, lascia i suoi vizi in favore delle responsabilità e il suo egoismo in favore dell'altruismo, inizia a legare con i ragazzi della selezione affezionandosi a molti di loro, tanto da far fatica a separarsene. La principessa inizierà a provare dei sentimenti per qualcuno di insospettabile e tra varie vicissitudini riuscirà a completare la selezione.
Questo libro era ed è secondo me superfluo il tutto si sarebbe potuto risolvere scrivendo un'unica storia, magari aumentando le pagine, due libri sono troppi, la storia si perde in più punti l"happy ending" finale decisamente frettoloso a tratti superficiale. Eadlyn e la sua scelta passeranno dal non calcolarsi ad amarsi profondamente, questo lascia il lettore perplesso e lo porta a chiedersi se "si è perso qualcosa" . Non aspettatevi il romanticismo, non compratelo se immaginate un libro del genere, i momenti tra i due protagonisti si riducono ad un paio neanche troppo approfonditi, stranamente rimangono più apprezzabili e godibili le scene tra Maxon e America che si riveleranno una coppia stabile e innamorata.
A circa metà libro si aggiunge una scelta fatta da Maxon, che è chiariamo il Re, di lasciare la corona volontariamente a Eadlyn per riprendersi dal troppo "stress" , cosa surreale il Re non può lasciare la corona solo perchè troppo stressato ed è in questi piccoli passaggi che ho notato un pò di superficialità da parte dell'autrice, sembra più un libro fatto per accontentare i lettori che volevano sapere come sarebbero stati in futuro America e Maxon che una storia scritta e progettata per farne addirittura due libri.

[ È buffo essere il prodotto di una storia d’amore da favola, ma pensare di trovarcisi in mezzo è tutta un’altra cosa. Puoi leggere libri e vedere film e supporre di sapere come dovrebbe andare.
Ma la verità è che l’amore è destino e pianificazione, bellezza e disastro.Per trovare un principe può essere necessario baciare un mucchio di rospi. Oppure scacciare di casa un mucchio di rospi a calci
nel sedere. Innamorarsi può voler dire precipitarsi a capofitto in qualcosa che si è sempre voluto. Oppure saggiare titubanti qualcosa di cui si ha avuto paura per tutta la vita. Il lieto fine può aspettare in un prato
largo chilometri. O in una finestra di soli sette minuti.]

Lo stile dell'autrice è semplice il libro è scritto in prima persona, dal punto di vista di Eadlyn. Ho riportato sopra la parte migliore,  leggendola mi è davvero piaciuta e considerato che era assolutamente priva di "spoiler" ho deciso di condividerla con voi. 
Purtroppo non salva  il libro  che non mi è piaciuto l'autrice ha aggiunto elementi inutili alla narrazione, dilungandosi in più parti generando un rallentamento nella lettura, ha completato il tutto con una scelta inaspettata ma non avendo avuto il giusto approfondimento è risultata incomprensibile. I vari personaggi a fine libro ci risulteranno comunque sconosciuti, questo non permette a chi legge di averli chiari io a malapena ricordo tutti i nomi, cosa assolutamente anormale dopo aver letto due libri. Lo consiglio? No, consiglio la prima trilogia ma non gli ultimi due libri poi ovviamente la mia opinione è confutabile in qualsiasi momento, quindi aspetto le vostre considerazioni.

GIUDIZIO (Promosso/Bocciato): RIMANDATO
(1/5*****) :2**

 MOMENTO MUSICALE:


La canzone scelta per questo libro è:

  
Hinder "Bliss" il testo di questa canzone si fonde con questo libro, non vi posso dire il motivo perchè farei "spoiler" ma c'è una particolare frase che me lo ricorda " I don't wanna know it's over
So save your goodbye kiss I don't wanna know it's over"
Saluti readers e buona lettura...