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lunedì 27 giugno 2016



 
AUTORE: Cecilia Randall
TITOLO: Millennio di fuoco- Raivo
EDITORE: MONDADORI
 GENERE: Fantasy
 PAGINE:452
TRAMA: "
"Dopo tante battaglie e peripezie Seija, l'E­roina di Etten, è finalmente riuscita a fuggire dal castello di Raivo, l'umano convertito alla causa dei demoniaci vaivar, che tanta morte e distruzione ha seminato sul suo cammino. Eppure qualcosa in lei è cambiato per sempre. Conosce il motivo per cui Raivo ha voltato le spalle agli umani, accettando di trasformarsi nella creatura che guida gli eserciti dei demoni. Sa che lui, che il mondo adesso teme e chiama "il Traditore", è in realtà il primo a essere stato tradito, secoli prima, il giorno in cui una congiura di palazzo ha sterminato il suo popolo e ucciso la donna che amava. Quella donna identica a lei. Quella donna che lui non ha mai dimenticato. Per questo, adesso che ha perduto le tracce di Seija, è pronto a tutto per ritrovarla. Seija, nel frattempo, come un animale in gabbia, è tenuta lontana dai campi di battaglia, destinata a sposare il principe Lothar di Svevia e a ricompattare le fila degli umani. Ma forse le cose non sono come sembrano. Forse sia nell'alto consiglio degli umani sia in quello dei vaivar, agli ordini della terribile regina Ananta, ci sono forze che cospirano di nuovo per il proprio potere personale, indifferenti all'esito della guerra. Mentre un'attrazione inesorabile come il destino spinge Seija e Raivo alla resa dei conti, tra nemici, amici, traditori, fantasmi del passato e incubi del presente, gli eserciti di uomini e demoni si preparano allo scontro più sanguinoso. Chi vedrà l'alba del nuovo millennio?"
  
"È arrivata la fine di un’altra serie e bellissima è il primo termine che mi viene per descriverla, Cecilia Randall trasporta il lettore e  lo cattura dando vita ad una storia adrenalinica, selvaggia, crudele ma allo stesso tempo troppo breve.
In questo secondo capitolo, tutto diventa più  veloce se in Seija tutta la prima parte descrittiva rallentava la narrazione in Raivo tutto diventa dinamico, una guerra che si sviluppa su quattro fronti per ridursi a due, un’ ossessione che diventa amore, un fratello in grado di andare contro i suoi stessi ideali per amore di una sorella, un popolo in lotta e un altro che passa da schiavo a carnefice. Sono tantissimi gli eventi affrontati in questo libro e fidatevi sono uno più importante dell’ altro, i personaggi a fine libro non saranno solo su carta ma vi entreranno nel cuore tanto da finirlo e chiedere di averne ancora.
Per evitare spoiler essendo un secondo libro di una serie la trama sarà molto breve. Ritroviamo Seija in fuga dal nemico Raivo che continua a portare distruzione solo per ritrovarla , mentre lei nel palazzo del futuro imperatore cristiano, per via di un patto, non bramerà altro che tornare in battaglia e difendere il suo popolo. Il percorso della nostra protagonista non sarà  semplice dovrà  adeguarsi, essendo pagana, al credo cristiano in cui la donna è relegata al ruolo di moglie e donna di casa e a cui non è consentito tutto, soprattutto parlare di politica. Dall’ altra parte Ari, fratello di Seija si ritroverà alla guida del suo popolo in guerra ,cercando di nascondere a Raivo lo spostamento della sorella, ovviamente ogni piano verrà ribaltato, le vecchie alleanze distrutte in favore di altre, la nostra protagonista farà  delle scelte che avranno un prezzo alto da pagare mentre i nemici sempre più numerosi si avvicineranno portandola a stringere alleanze rischiose anche con chi non si sarebbe mai aspettata.
I personaggi qui sono meglio definiti, Seija finalmente dimostra tutto il suo carattere e la sua determinazione , attraverserà moltissime difficoltà senza mai perdersi d’animo.  È il tipo di protagonista che piace a me, non si piange mai addosso anche quando le circostanze non sono favorevoli, non giudica dall’ apparenza e sarà pronta a mettere in discussione tutto quando un evento la porterà  a guardare dietro la malvagità  e la ferocia di alcuni. L’ ho adorata è paziente ma anche determinata e testarda, mi ha conquistata con la sua irruenza e il suo spirito guerriero.
Raivo penso che in questo libro si scopra completamente, non avrà redenzione rimarrà un personaggio coerente dall’inizio alla fine cosa che ho molto apprezzato. Qui non abbiamo l’eroe romantico e dolce, ma malvagio irruento  e possessivo, non avremo frasi sdolcinate, ma fatti molto spesso eccessivi. È un protagonista fatto di contrasti caratteriali: ci farà innamorare , poi incavolare, per farci infine provare davvero affetto per un uomo che in passato ha perso tutto senza riuscire a dimenticare e andare avanti.
Avremo altri personaggi ben caratterizzati e importanti: Kzar il primo ufficiale di Raivo, che lo accompagnerà con l’affetto devoto di un fratello, Ari il cui rapporto con Seija non farà altro che rafforzarsi e consolidarsi diventando indissolubile, Britte la bambina che Seija accudirà come una figlia e Heraii, il vaivar al servizo di Raivo, di cui nessuno si fiderà ma che dimostrerà di essere un soldato orgoglioso del suo comandante.
Tutto questo e molto altro ancora è “millennio di fuoco” tanti i messaggi percepiti durante la lettura, il non giudicare mai dall’apparenza perchè la realtà dei fatti potrebbe essere diversa e distruttiva per chi ha sempre creduto di avere in tasca la verità, che la guerra molto spesso è scritta dai vincitori lasciando ai vinti l’onere di farsi strada tra i pregiudizi e infine che insieme si possono vincere tante battaglie da quelle per la propria vita, a quelle personali che ognuno di noi affronta quotidianamente e trovando amici e alleati proprio dove non ci si sarebbe mai pensato di trovarli.

[ «No. Tu non vieni con me».Seija avanzò, gli si fermò di fronte. «Non puoi impedirmelo».
Lo sfidava di nuovo? Raivo digrignò le zanne. «Bada a quello che dici».
«Vuoi mettermi in gabbia? Dovresti giustificarti con Ari».
«Lui potrebbe anche essere d’accordo».
«Allora fuggirei. Lui non decide per me. Nessuno può. Nemmeno tu».
Raivo scattò. Le afferrò i capelli sulla nuca, le piegò indietro la testa con uno strappo. Sarebbe bastato tirare con un po’più di forza e le avrebbe spezzato il collo. «Posso sempre ucciderti per la tua insolenza» ringhiò.
«No, non puoi» sillabò Seija in risposta ed era un’affermazione,non una supplica. «Come fai a dirlo?» La furia cresceva. Raivo si dominò in ogni singolo muscolo per non lasciarla traboccare.
«Non avresti sprecato tempo a minacciare».
Il ringhio crebbe d’intensità nella gola, eppure..Eppure la mano era bloccata. Raivo si maledisse. «Tu sei
nata per tormentarmi! Avrei dovuto sgozzarti la prima voltache ti ho vista».
«Ma non l’hai fatto» gli rinfacciò Seija, «e adesso siamo legati l’una all’altro, che tu lo voglia o no. Resta e io rimarrò, parti per combattere e io combatterò al tuo fianco».]



La scrittura della Randall è ricca di descrizioni questo sembrerebbe rallenatare la narrazione che invece rimane fluida e scorrevole. In questo libro gli eventi si sussegono ad un ritmo incalzante senza che il lettore riesca a staccarsi dal libro portando all'epilogo in un attimo. Un appunto è proprio sull'epilogo avrei voluto che l'autrice dedicasse più pagine ai due protagonisti il finale rimane aperto e sembrerebbe lasciare spazio per un eventuale seguito. In colclusione, lo consiglio? assolutamente si un libro che lascia tanto,come un amico cartaceo in più e la voglia di averne ancora.


GIUDIZIO (Promosso/Bocciato):PROMOSSO
(1/5*****) :5*****
MOMENTO MUSICALE:

 La canzone scelta per questo libro è:


"Bones" Young Guns sembra incarnare perfettamente lo spirito del libro e di tutti i suoi protagonisti la frase " I founded my own cross Been clutched by its weight / Ho trovato la mia croce sono stato schiacciato dal suo peso" rispecchia il filo conduttore di tutto il libro la croce che sia Raivo che Seija, ma anche Ari,Britte e tutti gli altri devono portare ma che risulterà un pò meno pesante quando a sorregerla saranno più mani.
Buon ascolto lettori e buona lettura...

domenica 19 giugno 2016



    AUTORE: Cecilia Randall
TITOLO: Millennio di fuoco- Seija
EDITORE: MONDADORI
 GENERE: Fantasy
 PAGINE:415
TRAMA:
 "Baviera 1999 d.C. Mille anni sono trascorsi da quando il demoniaco popolo vaivar è apparso in Europa, muovendo dalle lande desolate oltre il Volga per reclamare il possesso delle terre abitate dagli umani e cambiare la Storia per sempre. Da allora una guerra infinita strazia il continente ormai condannato a un eterno medioevo, in cui i regni nati dalle ceneri dell'antico Sacro Impero sopravvivono a fatica tra alleanze precarie, rovesciamenti di fronte ed epidemie. I vaivar avanzano con armate di creature innaturali e spaventose, i manvar: la loro marcia procede inesorabile e sono giunti ormai nel cuore della Baviera. Ed è qui che troviamo Seija, giovane coraggiosa e tenace, l'erede di un'antica stirpe di guerrieri pagani, cacciati dalle terre di Kaleva proprio in seguito all'invasione dei vaivar. Adesso il suo popolo, decimato e nomade, sopravvive offrendo ai cristiani la propria abilità militare in cambio di cibo e di un luogo sicuro in cui piantare le tende. Seija è pronta alla lotta contro l'esercito vaivar comandato dal più grande nemico degli umani: Raivo, il Traditore dalla Mano Insanguinata, stratega temibile, condottiero spietato e unico uomo a essersi venduto anima e corpo ad Ananta, l'immortale regina dei vaivar, per farsi trasformare in un demone plurisecolare e sterminare quella che una volta era la sua specie. Ma quando Seija è costretta ad affrontare il Traditore nel pieno della battaglia, il fantasma di un antico segreto cambia per sempre il suo destino. Perché il condottiero nemico prima esita e poi scatena contro di lei una caccia senza quartiere? Perché ne è così ossessionato da trascurare persino gli obiettivi militari, pur di catturarla? Cosa è accaduto davvero tre secoli fa alla Torre della Strage, il maniero del Traditore, nel giorno in cui Raivo ha rinunciato alla sua umanità? Cecilia Randall, dopo aver incantato i lettori con Hyperversum e Gens Arcana , torna con una nuova saga fantasy: Millennio di fuoco . Ricco di riferimenti letterari e cinematografici, da Dracula a Star Wars a Il Signore degli Anelli , il primo volume della saga, Seija, unisce l'avventura all'emozione, il racconto di una guerra millenaria alla storia di un amore maledetto ma capace di attraversare gli oceani del tempo."




“Ci troviamo di fronte un libro che probabilmente di italiano ha solo l’autrice,  Millennio di fuoco potrebbe benissimo essere scritto da un'autrice straniera è un fantasy ma anche uno storico è un insieme di generi che fanno di questo libro una piccola perla.
I protagonisti sono Seija e Raivo condottieri di due fazioni opposte, in una guerra che sta devastando popoli e territori, quella tra Manvar (esseri umani trasformati dal morso di un Vaivar) e Vaivar  (umanoidi più simili a demoni per aspetto fisico e forza)contro gli esseri umani.
Raivo è il capo della fazione dei Manvar,  durante la prima battaglia per espugnare un castello incontra Seija e rimane folgorato, rivedendo in lei il suo amore perduto.
Da questo momento in poi ci saranno battaglie, scontri barbarie ma soprattutto un guerriero che metterà a ferro e fuoco i territori per trovarla . Identificata come il punto debole di Raivo chiamato in guerra “traditore”o “mano insanguinata”, Seija sarà l’obbiettivo anche di chi vuole eliminare il condottiero, diventando una pedina fondamentale in una rete fatta di tradimenti e complotti.
Questa è a grandissime linee la trama, i personaggi sono ben delineati, tutti hanno un loro ruolo ma soprattutto tutti sono importanti ai fini della storia.
Seija appartenente al popolo Saahavi ,nomade e pagano , una protagonista guerriera che combatte per il proprio popolo e contro i pregiudizi di chi credeva  che una donna guerriera fosse inconcepibile.  Coraggiosa e determinata, si troverà più di una volta al centro di situazioni inaspettate che la metteranno in seria difficoltà. In lei si fonderanno passato e presente, che la porteranno  a provare attrazione proprio per quel guerriero verso cui mai si sarebbe aspettata di provare qualcosa di diverso dall'odio.
Raivo, un guerriero cattivo e spietato in questo libro non aspettatevi redenzione il personaggio rimarrà coerente fino all’ultima pagina. Tradito e trasformato nel suo peggiore incubo in battaglia durante la sua vita da umano , ha più  di trecento anni e alle spalle molti morti, svilupperà una vera e propria ossessione verso la guerriera Saahavi, la cercherà  mettendo a rischio anche il suo ruolo sia come guerriero che come comandante dei Manvar.
Non saranno i soli ci sarà Bitte la bambina veggente, Ari fratello di Seija, Otso, Ananta la regina dei Vaivar e tantissimi altri personaggi che faranno da sfondo nella battaglia tra Raivo e Seija
Cecilia Randall scrive una storia fantasy che si mischia con uno storico e allo stesso tempo ha gli aspetti del mistery,  ci trasporterà in una battaglia epica ci farà  innamorare dei personaggi e non vedremo l’ ora di leggere l’ epilogo. Io personalmente ho adorato questo libro, perché è un insieme di emozioni, vi farà imbestialire, sorridere, ed emozionare vi farà innamorare della determinazione di Seija e ve lo assicuro impazzirete per il tenebroso Raivo e ne condividerete la sofferenza.A tutto questo si aggiungerà un mistero nel passato di entrambi i protagonisti,un complotto che ha portato alla trasformazione di Raivo e una protagonista divisa tra quello che prova e la fedeltà verso i propri ideali. È un libro che ha bisogno di tempo e di una lettura non vorace per apprezzarne ogni aspetto, ma una volta finito non vedrete l’ora di averne ancora .

"Il manvar sembrava ascoltarla solo a metà, perché si concentrava ora sui suoi capelli, ora sugli abiti, ora sulla bocca. «Quanti anni hai?» chiese all’improvviso. Seija non sapeva più che pensare di quel dialogo assurdo. «Ventidue...» Si chiese se i due soldati stessero sbirciando dalla porta, ma non osò girarsi
per controllare. Grazie agli dèi, almeno non avrebbero capito una sola parola.
«Ventidue» ripeté il Traditore, come se dovesse misurare quel lasso di tempo con le parole. «In duecentonovantacinque anni... ci volevano gli ultimi ventidue per questo prodigio.»
«Quale prodigio?» Seija spalancò gli occhi.
«Tu.» Il prigioniero lo disse con un fremito nella voce. «Non avrei mai pensato di trovarti sulla mia strada, un giorno. Ah, sei più di quanto io...» S’interruppe, quasi non trovasse le parole. «Sei perfetta» concluse poi. Seija sentì il gelo lungo tutta la schiena. «Che cosa stai dicendo?» «E ora sei qui. Per me» continuò il Traditore, ignorandola. «Valeva la pena sopravvivere nei secoli per questo momento.»[...]

«Voglio una risposta» insisté, curva sulla testa del prigioniero. «Mi ascolti? Voglio una spiegazione, accidenti a te!»
«Il mio nome è Raivo.» Un sussurro basso attraversò la massa scomposta di quei capelli scuri.
«Cosa?» Seija s’irrigidì. Il Traditore rialzò lo sguardo ipnotico su di lei. «Il mio nome» scandì «è Raivo. E tu presto lo ricorderai, perché sei mia"


Lo stile dell'autrice è descrittivo a volte prolisso, ma necessario per far apprezzare al lettore ogni passaggio. Nella storia si susseguono tantissimi personaggi questo è il motivo per il quale come vi dicevo prima la lettura vorace è difficile perchè si rischia di perdere parti importanti e di confondere i personaggi. Arriverete all'epilogo in un attimo, volendo sapere ancora di Seija e Raivo e del loro destino, non aspettatevi la storia romantica perchè in questo primo libro di romantico abbiamo ben poco, non essendo l'argomento centrale all'interno della narrazione. Il libro ci insegna come sia soggettiva a volte la verità, come la storia sia per lo più scritta dai vincenti senza mai dare la possibilità a chi perde di dire la loro e come a volte l'apparenza sia  molto diversa dalla realtà dei fatti. Lo consiglio? Secondo voi? Assolutamente si, è un libro bellissimo che vale la pena leggere.


GIUDIZIO (Promosso/Bocciato):PROMOSSO
(1/5*****) :5*****
 MOMENTO MUSICALE:

 La canzone scelta per questo libro è:


"King Arthur"  Hans Zimmer, si perchè in questo libro ci vuole solo musica che ci trasporti in mezzo a battaglie e tradimenti e questa musica è perfetta . Mettetela nelle cuffie e iniziate a leggere vi farà vivere ancora di più la bellezza del libro.

sabato 11 giugno 2016



 AUTORE: R.S.Grey
TITOLO: Il mio migliore sbaglio
EDITORE: MONDADORI
 GENERE: New Adult
 PAGINE:334

 TRAMA: 
"Le selezioni per le Olimpiadi sono alle porte e l'ultima cosa che la diciannovenne Kinsley Bryant deve fare è distrarsi con Liam Wilder. Lui è un calciatore professionista, un bad boy adorato in America e ha tutte le caratteristiche del seduttore di talento: • un viso che fa piangere le ragazze √ • degli addominali su cui si potrebbe grattugiare il parmigiano (quello buono) √ • abbastanza fiducia in se stesso da sfuggire alla forza di gravità √√ Per non parlare del fatto che Liam è assolutamente off limits. Proibito. Gli allenatori lo hanno detto chiaramente a Kinsley e alle sue compagne: "concedetevi qualsiasi forma di fraternizzazione extra-allenamento con lui e verrete sbattute fuori da questa squadra più in fretta di quanto voi possiate contare i suoi tatuaggi". Ma ciò non ha fatto che renderlo ancora più attraente. E poi Kinsley ha già contato i tatuaggi visibili e non è certo il tipo di persona che lascia le cose in sospeso...
La chimica tra lei e Liam è innegabile e presto si trovano costretti a combattere per tenere segreta la loro storia – tra paparazzi invadenti, compagne di squadra invidiose, dubbi e fraintendimenti. Ma entrambi sono determinati a vivere il sogno sportivo quanto il loro amore e nulla riuscirà a dividerli o scoraggiarli..."



 “Che dire di questo libro, le aspettative erano decisamente alte, in realtà la storia è carina ma non eccezionale.
Il motivo per il quale l’ho comprato è la trama: la protagonista di questo libro Kinsley, giocatrice di calcio professionista, conosce ad una festa il famoso Liam Wilder  anche lui calciatore famoso e playboy incallito. Fin qui tutto bene se non fosse che Liam verrà ingaggiato per fare  da secondo allenatore nella squadra di Kinsley, il coinvolgimento tra i due e l'attrazione sarà inevitabile e inarrestabile tanto da mettere a rischio la carriera di entrambi.
Liam è ovviamente "proibito" per molti aspetti primo fra tutti il divieto imposto dagli allenatori, secondo il divieto imposto dalla stessa Kinsley consapevole di non voler mettere a rischio la sua carriera ma soprattutto il suo cuore. 

 Questa è la trama per sommi capi, il loro amore ovviamente non sarà semplice, dovrà superare diversi ostacoli tra i quali: una compagna di squadra artefice di vari episodi di bullismo, la notorietà di Liam e l’insicurezza causata da storie andate male di Kinsley, senza tralasciare il rischio corso da entrambi che li porterà in un primo momento a vivere una storia clandestina.
Vari i temi affrontati da questo libro, il dominante è sicuramente il bullismo. Sappiamo tutti quanto sia diffuso soprattutto all’interno di una squadra, Tara porterà Kinsley e le sue due migliori amiche Becca  e Emily quasi al limite: farà pulire i bagni alle sei del mattino, le sottoporrà ad allenamenti pesanti sfiancandole sia dal punto di vista fisico che psicologico . L’ ago della bilancia qui sarà Liam che testimone di vari episodi le porterà  a denunciarla, causandone l'esclusione dalla squadra  questo causerà il desiderio di vendetta da parte di Tara che  userà tutte le sue armi per ostacolare il loro giovane amore.
I personaggi: Kinsley la protagonista sarcastica e  determinata, non mi ha fatta impazzire diciamo che il libro è scritto totalmente in prima persona questo invece che farmi avvicinare al personaggio me l’ha fatto quasi odiare. I discorsi sembravano quelli di una sedicenne che vede il proprio idolo, ho perso il conto dei continui riferimenti agli addominali di Liam , nonché al suo fisico asciutto o alla voglia di saltargli addosso. Ho capito che stiamo parlando di un bel ragazzo ma il tutto mi è sembrato un pelo eccessivo facevo fatica ad apprezzare alcune frasi o pensieri.
Liam il playboy che alla fine si scopre essere un uomo romantico, nei confronti di Kinsley dimostra pazienza e comprensione si potrebbe definire perfetto se non fosse stato per gli appellativi usati nei confronti della giocatrice: bambola e bambina sono esempi tra tutti.
I due personaggi che mi sono davvero entrati nel cuore sono Becca e Penn rispettivamente migliore amica e migliore amico dei nostri due protagonisti, la loro storia si sviluppa naturalmente tra alti e bassi. Ho apprezzato il modo in cui Becca ha tenuto testa a Penn in tutto il libro , così come ho adorato il modo in cui Penn cerca di conquistarla.
Il libro è scorrevole ma con qualche difetto primo fra tutti il linguaggio: insopportabile l’utilizzo di termini come “scopare” , “arrapato” o “tette”, in netto contrasto a volte con il contesto in cui venivano utilizzati e soprattutto con i temi affrontati. Motivo per il quale come vi dicevo prima, leggere i pensieri di Kinsley non sempre mi è risultato facile. Il secondo difetto è la ripetizione di alcuni episodi che quindi hanno dato origine a capitoli inutili e privi di importanza. In conclusione si può leggere, da parte mia non lo rileggerò perché alla fine quello che mi ha lasciato è ben poco, non mi sono affezionata ai personaggi a parte Becca e Penn i quali hanno comunque un ruolo marginale ai fini della storia.


["Non penso sia una buona idea" disse lui.Wow. Respinta senza appello. Bruciava più della mia faccia che sbatteva contro il portaoggetti. Allora perché se ne stava ancora in piedi davanti a me, impedendomi
di parlare con chiunque altro? Era troppo complicato da capire per il mio cervello intossicato."Bene. Tanto non potevo comunque farti vedere dov’è" risposi con un sogghigno malizioso.
Persino lui fu preso in contropiede da quell’osservazione, ma tranquilli, non ho un tatuaggio sulla passera. È lungo la linea del reggiseno, tutto qui, una semplice riga di testo che corre in orizzontale fin sotto il braccio. Però, cavolo, ci andavo giù pesante. Abbassai lo sguardo per assicurarmi che nel
frattempo non mi stessi scopando la sua gamba. No, in effetti, ma il mio vestito nero era risalito un po’, mettendo in mostra una porzione ancora maggiore di cosce abbronzate.

"Non è questo il motivo" ribatté lui con il suo solito sorrisetto. "A partire da domani, sarò uno dei tuoi allenatori all’università, quindi penso che una cosa del genere violerebbe le regole, non credi?"Il mio cuore smise di battere alla parola “allenatore.”]

Lo stile come dicevo è scorrevole, ma  nei libri ultimamente è sempre più frequente l'utilizzo di termini tratti dal linguaggio comune inseriti in un contesto non consono, che non mi permette di godere completamente della storia. Un'altra cosa sono le scene sensuali presenti nel libro io sono più un amante della sensualità leggera e non troppo spinta, qui abbiamo di fronte una sensualità a volte per me eccessiva, sono poche scene ma raccontate in un modo troppo esagerato, ovviamente è solo un' opinione personale. Per il resto il libro si legge bene diciamo che non lo boccio del tutto perchè nel complesso la storia è carina, se siete delle amanti degli amori impossibili e degli "happy ending" questo è il libro che fa per voi, ovviamente sempre che non vi infastidiscano i punti a suo sfavore.


GIUDIZIO (Promosso/Bocciato):RIMANDATO
(1/5*****) :2**

 MOMENTO MUSICALE:

 La canzone scelta per questo libro è:

  
Tom  Odell  "Can't pretend" la canzone parla di un amore impossibile, in cui non  si può fingere e del desiderio di lottare per conquistarlo "Credo che sia amore, non posso fingere, non posso fingere" proprio come tra Kinsley e Liam, il tutto accompagnato da un ritmo lento ma che a circa metà canzone diventa più veloce.
Buon ascolto lettori e buona lettura...

venerdì 26 febbraio 2016




 AUTORE: Kristan Higgins
TITOLO ORIGINALE: Waiting on you 
GENERE: contemporary romance
EDITORE:  Harlequin Mondadori
NUMERO PAGINE: 376 
SERIE: blue heron - vol.3
dsponibile in ebook

TRAMA:
"Colleen O'Rourke è innamorata dell'amore, per così dire. Sarà perché se ne sta tutto il giorno dietro il bancone del suo bar, dispensando consigli amorosi, preparando Martini e rimanendo, più o meno felicemente, single. Per quanto la riguarda, infatti... be', l'amore non fa per lei. Non più, dopo che dieci anni prima Lucas Campbell le ha spezzato il cuore, esperienza che Colleen non ha nessuna intenzione di ripetere, grazie tante! Meglio limitarsi a qualche cottarella passeggera, a qualche flirt di "buona qualità" e a fare da cupido per amici e conoscenti, cosa per la quale sembra avere un talento naturale. Fino a quando un'emergenza di famiglia non riporta Lucas a casa, più bello e affascinante che mai, sempre lui, l'unico uomo che Colleen abbia amato. Sembra che tra loro ci sia un discorso rimasto in sospeso, ma che fare ora? Abbassare la guardia e rischiare di perdere il cuore, o rischiare di perdere un'irripetibile seconda occasione?"



RECENSIONE:
 Ritorniamo a Manningsport per questo terzo romanzo della Higgins e questa volta conosciamo due personaggi del tutto singolari: abbiamo Lucas il protagonista maschile che ritorna a Manningsport dopo anni e soprattutto dopo aver spezzato il cuore al suo primo amore, appunto Collen O'Rourke.
Lucas è un personaggio complesso deciso, lavora per l'azienda del suocero, dopo aver divorziato dalla moglie, innamorato delle nipoti e ancorato al ricordo del suo primo amore.
Collen, io l' ho adorata , una ragazza ferita dopo aver fatto un errore e aver lasciato Lucas che negli anni si è sposato e lei (che non l'ha mai dimenticato) è passata da una storia all'altra senza alcun tipo di coinvolgimento emotivo; Non ci troviamo di fronte ad una donna forte ma a una donna che ogni giorno fa i conti con i suoi errori.
Questa storia parla di persone reali, non abbiamo i classici stereotipi , ma abbiamo persone che affrontano giorno dopo giorno i piccoli problemi che la vita pone loro davanti.
Ritroveremo i vecchi personaggi quindi Levi e Faith ,Tom e Honor e ne conosceremo degli altri: come Joe, zio di lucas, Bryce il cugino trentenne con la sindrome di peter pan e Paulie la ragazza sportiva ma con un cuore enorme. Insomma la Higgins confeziona l'ennesimo romanzo vincente in cui tutti i personaggi sono ben delineati, la cittadina adorbaile mi ha ricordato Stars Hollow di Gilmore girls. 
La scrittura  è fresca e semplice, finirete il romanzo e vorrete iniziare subito il sucessivo, il libro nonostante  sia parte di una serie può essere letto anche da solo.

GIUDIZIO (Promosso/Bocciato): PROMOSSO
(1/5*****) :4****

Saluti readers e buona lettura...My books avenue 
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