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sabato 7 gennaio 2017

AUTORE: Virginia De Winter
TITOLO: Black friars. L'ordine della croce
EDITORE: Fazi
 GENERE: Storico, romance
PAGINE: 448
 
 La leggenda vuole che, quando anche il Settimo Cavaliere dell’Ordine della Croce si sarà risvegliato, avrà il compito di chiudere le porte di questo mondo perché sarà ormai distrutto dal male.
La Vecchia Capitale non ha pace. Scossa dai tumulti del Presidio, avvelenata dai malefici di Belladore de Lanchale, l’antica città dovrà ora affrontare un nemico senza eguali. L’ultima erede della dinastia Blackmore, garante della tregua con le creature del Presidio, è stata ritrovata, ma le malvagie entità accetteranno che sia proprio la giovane Sophia a custodire un armistizio suggellato dalla sua antenata migliaia di anni prima? Le forze del male hanno destato dal suo riposo l’Ordine della Croce e i cavalieri sono pronti a imbracciare le mitologiche spade per difendere il genere umano dalla minaccia delle nebbie demoniache. Intanto, ancora ignara del pericolo, Eloise Weiss è alle prese con il misterioso ritrovamento dello scheletro di uno studente dell’Università. Questa volta i suoi poteri di Evocatrice sono vani, ma grazie alle sole conoscenze mediche giunge a una verità inquietante: le ossa rinvenute sono le chiavi di uno scrigno che sigilla i segreti più oscuri della Vecchia Capitale, segreti di personaggi potenti disposti a tutto perché non siano svelati. Eppure, come in un labirinto di delitti e apparizioni dal passato, ogni filo di questa storia passionale e avvincente sembra destinato a ricongiungersi. Virginia de Winter chiude la serie culto Black Friars con una giostra di rocambolesche avventure cappa e spada, di potenti cavalieri e coraggiose eroine che rischieranno tutto per compiere il loro destino.
 
 
Buon sabato lettori e buon anno, le feste sono finite e io riprendo a scrivere spero che siano andate bene e soprattutto che l'anno nuovo vi regali qualsiasi cosa desideriate.Il ritorno come si sa è sempre traumatico, spero di renderlo meno pesante con la recensione dell'ultimo libro della serie di "black friars". Torniamo nella Vecchia Capitale, i punti di vista stavolta, seppur collegati saranno due: da una parte avremo Sophia che, erede Blackmore dovrà iniziare a fare i conti con il suo essere prossima al trono e con i suoi doveri per quanto riguarda il presidio, che non l'accetta nel suo ruolo di garante della tregua preferendo stipulare accordi con un nemico molto potente. Dall'altra avremo Eloise che invece si dividerà tra il fidanzamento e la possessività di Axel e il suo ruolo come Evocatrice. Questo quarto libro avrà toni decisamente più cupi, prenderà il via una vera caccia agli assassini di alcuni studenti spariti nel periodo precedente alla rivolta e soprattutto la caccia a chi in quel preciso periodo aveva messo fine alla vita dei regnanti. La storia stavolta si fa meno descrittiva ma veloce e incalzante, ci saranno inseguimenti, passioni, colpi di scena, forse il ritono di un vecchio nemico ma anche amore, amicizia e una pricipessa che diventerà regina.
 Sophia cresce e diventa una donna riuscendo  a superare le paure che per tutto il precendente libro l'avevano influenzata. La presenza di Gabriel, di Julian e Jordan  sarà fondamentale per permetterle di non perdere mai di vista il suo ruolo e le azioni che deve portare a termine per mantenerlo. Il suo rapporto con Gabriel si farà intenso e profondo e nonostante l'inizio travagliato riuscirà anche conquistare solidità, lui cercherà  di  conquistare la fiducia della fidanzata e Sophia dal canto suo dovrà fare i conti con l'idea di affidare non solo se stessa ma anche il suo regno a quello che in un primo momento considerava il suo peggior nemico.
Come non nominare Bryce il tutore di Sophia e fratello dui Axel, la sua ipocondria mi ha fatto ridere ma il suo rapporto con Sophia mi ha intenerita, lui che odia ogni tipo di rapporto genitoriale riuscirà a costruire con lei un rapporto padre figlia perfetto, la prenderà sotto la sua ala proteggendola e dandole preziosi consigli, che la porteranno a crescere e a capire realmente la portata del suo ruolo.
Axel e Eloise invece si ritroveranno a dover affrontare ancora i segreti che celerà  la loro relazione e che per vari motivi non potranno essere svelati, ma questro non impedirà finalmente ad entrambi di lasciarsi andare al sentimento e a quella passione che per tutti i libri mi ha fatta sospirare e innamorare di questi due splendidi personaggi. La nostra Evocatrice cercherà di controllare il suo potere  e chiederà aiuto all'ordine della spada per acquisire la  piena consapevolezza di se stessa e dei suoi limiti. A questo si aggiungerà il fidanzamento, reso ancora più reale dal tentato omicidio a Fabian, attuale re, che porterà  Axel sul trono. L'accompagneranno Ashton che le rimarrà sempre vicino, amico fidato e consigliere prezioso, i loro momenti di sarcasmo e tenerezza vi faranno ridere e commuovere, un'amicizia, la loro, che sarà in grado di superare ogni tipo di difficoltà. Inutile parlare di Axel, lui rimane uno dei miei "fidanzati di carta", ho adorato il  suo modo di prendersi cura di Eloise e allo stesso tempo la sua passionalità nei loro momenti privati, continua a essere il personaggio migliore della serie, per complessità, profondità e bellezza, non è il principe azzurro ma un principe oscuro, uno di quelli che con  le sue parole è capace di portare  in Paradiso o buttare all'inferno. Il suo carattere fatto di chiaroscuro mi ha conquistata dal primo libro e qui, secondo me, ha dato il meglio di se.

[«Non come Axel! Lui è il maggiore solo per il bizzarro senso dell’umorismo del caso, presumo. No, meglio lasciar perdere anche la questione del fratello». Scosse la testa desolato e Sophia ridacchiò. «So che i miei metodi educativi hanno costretto tua nonna Granville a letto, a scrivere montagne di lettere ufficiali a mio fratello Fabian e al padre di Eloise, tuttavia non intendo imprigionarti in unagabbia di obblighi».
«Lo so, signore».
Sophia sperò quasi che continuasse a rimproverarla, perché la sua ramanzina pacata attenuava un po’ il senso di colpa che le attanagliava il petto.
«Stai imparando a ballare molto bene», la lodò lui, facendola volteggiare con grazia.
Se era Bryce Vandemberg a portare, anche una mucca chiusa in un sacco avrebbe avuto buone probabilità di apparire aggraziata, pensò lei, e lo ringraziò con modestia. «Non avrai una vita facile». Bryce staccò una mano dal suo fianco e le accarezzò la schiena. «Leggi sempre tutti i libri che puoi, suona, ama la musica e vai all’opera. L’arte sarà la tua oasi di bellezza anche nei momenti più bui, e ti consentirà di
mantenere intatta la tua anima».
Lei annuì, con un nodo alla gola.
«E ricorda che io sarò pronto a proteggerti e ad accorrere in tuo aiuto ogni volta che ne avrai bisogno. Te lo prometto, Sophie».]
Ho scelto questa parte del libro per cercare di spiegarvi la bellezza del personaggio di Bryce e per farvi capire come tutti personaggi al di là dei protagonisti siano importanti e necessari nel loro ruolo. Lo stile dell'autrice qui migliora diventa meno descrittivo e più veloce, la  narrazione è priva di  punti morti ma ricca di  eventi che si susseguono permettendo al lettore di mantenere sempre alta l'attenzione. Unico appunto non viene risolto tutto,alcune situazioni vengono lasciate, presumo volutamente aperte, compreso il matrimonio tra Sophie e Gabriel. Io non posso fare altro che consigliarlo e non per la storia d'amore o per la bellissima trama, ma perchè è una saga bellissima come da tempo non se ne vedono in libreria e merita davvero un pò della vostra attenzione. Io aspettando, si spera il quinto volume, vi saluto augurandovi un buon sabato. 

GIUDIZIO: 5 AUDREY (Da leggere assolutamente)
MOMENTO MUSICALE: 

"Old money" Lana del Rey l'ho scelta  principalmente per il ritmo più che per la traduzione del testo nonostante ci siano parti che rappresentano benissimo il libro.Una canzone che sembra sussurrata, quasi una ninna nanna che allo stesso tempo sembrerebbe nascondere un significato sinistro. 
Buon ascolto e buona lettura lettori. 


sabato 26 novembre 2016

AUTORE: Virginia De Winter
TITOLO: Black friars. L'ordine della penna
EDITORE: Fazi
 GENERE: Storico romance
PAGINE: 429
Altieres, una delle antiche dinastie regnanti del Vecchio Continente, si è estinta dopo la violenta morte di tutti i suoi discendenti, e a portare il nome della casata sono rimasti solo i vampiri Blackmore, creature immortali a cui regnare non è permesso. Ma qualcosa ora è cambiato: Sophia, unica erede ancora in vita, creduta morta da anni, è stata ritrovata e le già fragili dinamiche del regno sono vicine a spezzarsi una volta per tutte. Gli oscuri segreti di Altieres stanno tornando a celare ombre sulla Vecchia Capitale, fulcro del potere politico e religioso, e spettri senza volto si aggirano per le strade terrorizzando cittadini e studenti. Intanto Sophia sta imparando a conoscere la sua nuova vita. Essere una Blackmore infatti non significa solo indossare meravigliosi vestiti ed essere un giorno incoronata regina, come innocentemente credeva, ma evitare matrimoni politici e sfuggire a continui attentati alla sua vita, anche da parte degli stessi parenti. Eloise Weiss, coraggiosa eroina protagonista dei due romanzi precedenti, deve affrontare invece forze che nemmeno i suoi poteri possono governare. I morti non riposano più in pace nella Vecchia Capitale, disturbati nel loro eterno sonno da forze oscure e implacabili, forse collegate al ritorno dell’erede di Altieres e alle sconvolgenti verità che i vampiri Blackmore nascondono da secoli e sono ora sfuggite al loro controllo. Eloise, grazie al suo potere di dominare le forze oscure, sarà forse la chiave per riportare l’ordine là dove ormai esiste solo il caos.

 
Siamo arrivati al terzo libro di questa fantastica saga, io continuerò a essere di parte ma la serie merita davvero di essere letta. Ritorniamo nella Vecchia Capitale in cui iniziano a verificarsi strani eventi, sparizione di corpi utilizzati per sacrifici e soprattutto ritrovamento di oggetti appartenuti alla vampira Belladore vecchia conoscenza di Axel. La storia si sviluppa sotto due punti di vista da una parte avremo il tormento affrontato da Axel e Eloise, quest'ultima non riescirà a capire l'improvviso distacco da parte del misterioso duca dell'odine della Chiave che qui affronterà i suoi demoni e tutti i suoi segreti che per anni ha cercato di celare in modo da non mettere a rischio la vita della persona che ama più di se stesso. Dall'altra avremo un tipo di tormento diverso Sophia, una volta scoperto di essere unica erede Blackmore e prima in linea di successione, dovrà affrontare la sua vera natura, i suoi poteri e la sua improvvisa attrazione per l'unica persona che con un solo gesto potrà ucciderla: Gabriel.
I personaggi qui maturano troviamo un Eloise decisamente più consapevole dei suoi poteri, da cui continua a essere spaventata nonostante la pratica e sempre più legata sia ad Axel, che qui metterà dura prova la sua pazienza, sia ad Ashton che diventerà amico e confidente, dandole una spalla su cui piangere quando i comportamenti del fidanzato diventeranno incomprensibili e distanti.
Sia Axel che Eloise consapevoli di non poter fare a meno l'uno dell'altra dovranno affrontare tutta la rete di segreti di cui la nostra protagonista potrà solo sapere le parti più dolorose,in quanto sapere il resto della storia e la verità dei fatti metterebbe a rischio la sua vita. A complicare le cose, un'indagine che coinvolgerà spiriti e negromanzia, ma soprattutto il terrore per il possibile  ritorno della bella vampira Belladore.
Sophia invece qui sarà la vera protagonista, carattere indomabile, ribelle dovrà fare i conti con la politica le alleanze e tutte quelle tradizioni che riguarderranno la terra di cui non saprà nulla ma di cui un giorno dovrà diventare la regina. A questo si aggiungerà l'odio verso Gabriel, capitano dell'ordine della croce che avrà grazie ai suoi poteri la possibilità di ucciderla solo con un tocco della sua mano.
I protagonisti cambieranno e si alterneranno ma sia Sophia che Gabriel riusciranno a conquistarvi con le loro battute e con la dolcezza che a causa di un evento particolare li porterà a conoscersi e a trovarli sempre più vicini. Ritroveremo insieme a loro Julian, Jordan, Bryce, Stephen, Gilbert, Cain  e tutti i personaggi che avevamo imparato a conoscere nei precedenti libri e che qui diventeranno ancora più determinanti nelle vicende di tutti i protagonisti. 
Qui, come nei precedenti capitoli avremo, gelosie, tradimenti, fughe, magie, omicidi, misteri ma anche amore, dolcezza famiglia e amicizia che porteranno il lettore a immedesimarsi nei personaggi soffrendo e ridendo con loro e coinvolgendolo in tutte le avventure ambientate  nei vicoli della Vecchia Capitale.

[ La baciò ancora, tenendola vicina, costringendola a rannicchiarsi contro il suo corpo.
All’improvviso la spinse verso una delle biblioteche e, bloccandola con un braccio, chiuse la porta.
«Siamo soli, adesso».
Lei si guardò intorno mentre il reale significato delle sue parole le raggiungeva la mente.
«Devo andare».
«Sbagliato. Tu non andrai in nessun posto lontano da me».
Le posò le mani sui fianchi, la gelida determinazione che aveva negli occhi le trasmise un segnale di allarme. La spinse contro un muro e con una mano le afferrò la gonna, attorcigliando la stoffa tra le dita.
«Non era ciò che volevi?».
Sophia sentì l’aria fredda raggiungerle il ginocchio e allora gli puntò le mani sul petto per respingerlo.
Lui rise ancora poi le lasciò la gonna per afferrarle un polso prima che riuscisse a colpirlo in viso.
«Lo meriteresti», disse, in tono molto serio. «Ti starebbe bene se io decidessi di soddisfare questo mio desiderio fino in fondo, Sophia».
Di nuovo sentiva pronunciare il proprio nome con la cadenza di Altieres. Sofia. Gabriel chinò di nuovo il volto e le diede un bacio breve, bruciante, e quando si ritrasse, lei per puro riflesso lo seguì per prolungare il contatto.
«Aspettati rappresaglie, principessa trovatella».]

Lo stile della De Winter è sempre lo stesso, cambiano i personaggi si aggiungono i nuovi ma tutti si incastrano alla perfezione dando origine a un romanzo che vale la pena di essere letto.Come al solito non posso fare altro che consigliarlo per diversi motivi tra i quali il fatto che si tratti di una bravissima autrice italiana e soprattutto per tutte le sensazioni ed emozioni che questi libri riusciranno a suscitarvi. Axel vi farà arrabbiare, Eloise vi farà commuovere, Sophia vi farà indispettire e Gabriel vi farà incuriosire, quindi che state aspettando?

GIUDIZIO: 5 AUDREY (Da leggere assolutamente)
MOMENTO MUSICALE: 
 

Questa canzone tratta dalla colonna sonora de "I Medici" mi ha ricordato le atmosfere di questo libro e il ritmo malinconico le vicende affettive che ogni protagonista di questo libro dovrà affrontare.
Io come al solito vi auguro buon ascolto e buona lettura.

Spero di avervi fatto compagnia , buona serata lettori.

giovedì 3 novembre 2016

AUTORE: Virginia De Winter
TITOLO: Black friars. L'ordine della spada
EDITORE: Fazi
 GENERE: Storico, romance
PAGINE: 682
La Vecchia Capitale si prepara alla Vigilia di Ognissanti e il coprifuoco è vicino perché il Presidio sta per aprire le sue porte. Il lento salmodiare delle orde di penitenti che si riversano per le vie, in cerca di anime da punire, è il segnale per gli abitanti di affrettarsi nelle proprie case, ma per Eloise Weiss è già troppo tardi. Scambiata per una vampira, cade vittima dell’irrazionalità di una fede che brucia ogni cosa al suo passaggio. In fin di vita esala una richiesta d’aiuto che giunge alle soglie della tomba dove Ashton Blackmore, un redivivo secolare, riposa protetto dalle ombre della Cattedrale di Black Friars. Il richiamo della ragazza è un sussurro che si trasforma in ordine, irrompe nella sua mente e lo riporta alla vita.
Nobili vampiri di vecchie casate, spiriti reclusi e guerrieri, eroici umani e passioni che il tempo non è riuscito a cancellare: Black Friars – L’ordine della Spada è un mondo nuovo che profuma di antico, un romanzo che si ammanta di gotico per condurre il lettore tra i vicoli della Vecchia Capitale o negli antri del Presidio, in un viaggio che continua oltre la carta e non finisce con l’ultima pagina.


 
Secondo libro della serie, ma il primo in ordine di pubblicazione, cambia il personaggio principale che qui è  Eloise ma l'ambientazione rimane la stessa: siamo ancora nella Vecchia Capitale, ritroviamo un Axel cresciuto e soprattutto una protagonista matura che farà di tutto per farlo impazzire. 
Questo libro è decisamente il più intrigante e sorprendente della serie,  si aprirà con una sfiorata violenza subita dalla protagonista che in preda al panico riuscirà a svegliare un vampiro centenario, creduto morto e caduto in un sonno profondo da circa duecento anni, Ashton. Axel innamorato di Eloise, qui dimostrerà il suo amore ma anche la sua possessività, farà di tutto per impedire la frequentazione tra lei e il bel vampiro facendo emergere il suo lato più geloso e intransigente. Potrebbe sembrare un triangolo ma fidatevi, non sarà così, saranno due rapporti distinti: da una parte avremo il rapporto morboso e conflittuale tra Axel ed Eloise, dall'altra quello meno passionale ma molto dolce e complice tra lei e Ashton.
Eloise dovrà fare i conti con la sua nuova natura,celata fino al risveglio di Ashton  in un  thriller che attraverso  intrighi, superstizione e avventura non permetterà a nessuno di voi di tralasciare neanche una pagina.
I personaggi sono equilibrati, mai fuori posto e mai eccessivi, i secondari riescono a conquistare il lettore alla stessa maniera dei  principali, ognuno con le poprie peculiarità risulterà importante e determinante ai fini della storia senza mai generare confusione o annoiare durante la narrazione.
Eloise, una protagonista forte e allo stesso tempo fragile, bugiarda, misteriosa in grado di fare qualsiasi cosa per proteggere le persone che ama. Il suo rapporto con Ashton, mai malizioso, porterà a un'amicizia profonda quasi fraterna, ho adorato i loro scambi di opinioni e le loro avventure nel cuore della notte. Eloise dimostrerà di avere più coraggio nei momenti in cui avrà maggiore paura, soprattutto quando si ritroverà a fare i conti con una natura diversa e che in altre epoche avrebbe comportato l'appellativo di "strega". Caparbia e tenace nel suo rapporto con Axel che non sarà tra i più facili, il bel principe cercherà di limitarne la libertà, d' impedire ogni rapporto con Ashton e di rivendicarla come sua in ogni occasione in cui ne avrà la possibilità, ma nonostante questo Axel rimarrà affascinante, attraente non sempre dolce e in grado con la sua imperfezione, di conquistare chiunque legga le sue gesta.
Ashton Blackmore è il vampiro che tutti noi vorremmo avere come amico, nonostante abbia perso tutti quelli che ama riuscirà ad affezionarsi a Eloise tanto da difenderla rischiando la sua vita più di una volta. Freddo e razionale come solo una persona che ha visto tutto e ha vissuto tanto può essere, ma anche dolce e sensibile, come ogni personaggio descritto dall'autrice farà emergere tanti tratti del prorpio carattere, senza mai essere ripetitivo o fuori luogo.
Ritroveremo anche Bryce, Stephen, Ross, Gilbert e anche Jordan, fratello minore di Axel, Julian e Sophia i due orfanelli arrivati come matricole al collegio.
Ho trovato questo libro molto più intenso e avventuroso, ma soprattutto in grado di passare da una battaglia all'ultimo sangue ai momenti di dolcezza tipici del primo amore o di un'amicizia profonda.

 [«Potrebbe trattarsi di semplice gelosia, l'hai pensato?».
Lei non staccò gli occhi dai suoi mentre gli girava lentamente intorno. «Davvero vuoi che ti risponda?», domandò modulando il tono nella giusta sfumatura di incredulità, prima di eseguire un inchino.
«Mi piacerebbe».
«No, non l'ho pensato».
Inaspettatamente, lui sorrise. «Allora potrei stupirti, Eloise».
Scivolò lungo il braccio che lui le tendeva continuando a sorriderle. Era come tornare a una casa in fondo alle acque, era come annegare. Arrestò la propria caduta posando le mani sul suo petto e continuò a fissarlo negli occhi, incerta, prudente; ma lui aveva scorto quel barlume di aspettativa in fondo al suo
sguardo perché, quando fece il gesto di allontanarsi di un passo, glielo impedì irrigidendo il braccio che le teneva intorno alla vita.
«Axel, per favore», disse lei a bassa voce. «Ci stanno guardando tutti».
«Lasciali fare».
«Non sono certa di volerlo».
«Perché?».
Eloise chiuse gli occhi e scosse la testa. Non intendeva rispondergli, farlo significava implicare nelle parole troppa parte del suo cuore e vecchie cicatrici che, al cambiare delle stagioni o per il freddo appena più intenso, ricominciavano a far male.
«Capisco».
Lei fissò, senza vederla, la sala dell'Elisir del Diavolo, al di sopra della spalla del giovane, rifiutandosi di spostare gli occhi per incontrare i suoi.
«Non sciupiamo questo ballo», gli disse, con la voce incrinata.
«Mi dispiace per quello che ho detto».

«Non scusarti. Dio solo sa quante volte dovrei farlo io, per altrettante cose che non ti ho detto»]

Lo stile dell'autrice qui, essendo il primo libro, rimane più  immaturo rispetto all'"ordine della chiave" , molto prolisso e descrittivo ma senza mai risultare pesante. Il numero delle pagine potrebbe spaventare, ma vi assicuro non vi renderete neanche conto di quanto voleranno, facendovi arrivare all'epilogo con la voglia di averne ancora. Un fantasy, un thriller, un romance potrebbe essere definito in tantissimi modi, io preferisco definirlo come merita e cioè un grand bel libro, adatto a tutti sia ai ragazzi e alle ragazze. Dico questo perchè ho consigliato a tantissimi ragazzi di leggerlo e tutti ne sono rimasti ammaliati, quindi che dire lasciatevi trasportare dalle bellissime atmosfere delle Vecchia Capitale e dai suoi personaggi che sono sicura vi rimarranno nel cuore.


GIUDIZIO: 5 AUDREY (Da leggere assolutamente)
MOMENTO MUSICALE: 
 
 La canzone scelta  è: 
 La canzone è sempre stata questa, dalla prima lettura, un pò per le parole che parlando un amore tormentato un pò per la melodia che richiama le atmosfere gotiche di questo bellissimo romanzo, vi consiglio l'ascolto e ovviamente il libro.

Spero di avervi fatto compagnia buon giovedì lettori.



venerdì 28 ottobre 2016

AUTORE: Virginia De Winter
TITOLO: Black friars. L'ordine della chiave
EDITORE: Fazi
 GENERE: Storico, romance
PAGINE: 454
Avventura, cappa e spada; una storia d'amore passionale e tempestosa; storie di spiriti e demoni, vicende di antiche famiglie regnanti, giovani principi e figli di re; atmosfere medievali, ancestrali e cupe. Ma anche storie vere, sotto il velo nero della narrazione. Uno scenario intriso di suggestioni che riecheggiano fra i vicoli di una città affollata di esseri pericolosi e irresistibili, per i quali l’autrice si è ispirata ai fatti e ai luoghi dell’Italia dai suoi albori al mondo contemporaneo. Una società inquietante, rischiarata dalla luce flebile delle candele, dove imperversano sette e confraternite che contaminano l'aria con il loro influsso malefico. Questo il mondo che Eloise Weiss si trovava ad affrontare ne L'ordine della spada: ma dov'è che tutto ha inizio? Axel Vandemberg, giovane erede al trono di Aldenor, non è altro che una matricola il cui sogno è diventare un giorno Duca dell'Ordine della Chiave, conquistando prestigio e rispetto. Ma la carica è ricoperta da Rafael Valance, sul quale all'improvviso ricadono i sospetti per l'omicidio della fidanzata Emelyn. Il primo assassinio di una lunga serie. Storie dell’orrore prima di andare a dormire. Storie che si raccontano ai bambini, storie malvagie con un fondo di verità. Virginia de Winter riporta in vita il lato oscuro delle favole, la loro grottesca bellezza e l’ancestrale terrore che sono capaci di suscitare.


  
Bene carissimi lettori finalmente dopo una settimana ricca di ogni genere di impegno, riesco a dedicarmi alla recensione di questo splendido libro. Prima di tutto il mio ordine di lettura non corrisponde all'ordine di pubblicazione ( in quest'ultimo caso il libro andrebbe letto per secondo) , io ho preferito essendo un prequel leggerlo per primo, in questo modo, tutta una serie di situazioni tralasciate nel secondo saranno per voi più chiare. Il protagonista di questo romanzo è Axel Vandemberg erede al trono di Aldenor alle prese con il suo primo anno in collegio lontano da casa e soprattutto dall'amore della sua infanzia e futura fidanzata Eloise. Il libro percorre un lasso di tempo che va dal primo al terzo anno di collegio, qui Axel si ritroverà in mezzo a una fitta rete di inganni, tradimenti e soprattutto ricatti che lo porteranno ad avvicinarsi senza volerlo alla cortigiana nonchè vampira, Belladore. Sembrerebbe una cosa immediata. In realtà si partirà da un omicidio e dalla raffigurazione macabra delle favole più famose, per passare a perdite di memoria,  feste con cortigiane,  ricatti e inganni della mente ma soprattutto alla distruzione di ogni certezza. Io con la trama mi fermerei qui, in questo libro c'è tantissima azione ed eventi che non permettono a chi legge di riuscire anche solo per un momento ad abbandonare il libro. Axel è il vero e unico protagonista di questa storia, orgoglioso, scaltro, innamorato, ingannato si ritroverà ad affrontare cose che metterebbero a rischio la psiche di ogni persona normale, mentre lui ancorato all'amore per Eloise riuscirà nonostante tutto a mantenere la propria mente salda. Ho adorato dalla prima volta che ho letto questo romanzo, il suo essere imperfetto, parliamo di un principe con tantissimi difetti ma attraente come pochi, in grado di conquistarti solo con la sua lealtà e sincerità molto spesso fatta più di silenzi e di gesti che di parole. Rimane il mio protagonista perfetto, sarà accompagnato in questa avventura da tutta una serie di personaggi che per quanto secondari hanno tutti un loro ruolo preciso, permettendo al lettore di conoscerli completamente affezionandosi a ognuno di loro.
Bryce Vandemberg il fratello di Axel, ironico, sarcastico, egocentrico e ipocondriaco, starà vicino al protagonista anche quando lui non farà altro che respingerlo mettendo a rischio il loro legame.
Gilbert Morgan in un primo momento nemico di Axel finirà per diventare uno dei suoi più cari amici.
Stephen e Ross il primo un quattordicenne con un'intelligenza tale da permettergli di accedere al collegio con un anno di anticipo , mentre il secondo braccio destro di Axel, migliore amico e confidente.
Infine Rafael Valance, duca della chiave che aiuterà il nostro protagonista a uscire dalla fitta rete di segreti e sangue in cui suo malgrado è stato coinvolto.
Tutti questi personaggi aiuteranno Axel in un'indagine che coinvolgerà alcune donne e i cui omicidi si rifaranno a famose fiabe, ma soprattutto a fare chiarezza su suoi vuoti di memoria e sulle sue azioni, in un gioco perverso in cui nulla sarà come sembra.

[Bryce, con un sospiro, si era seduto sul pavimento a gambe incrociate, incurante del costoso tessuto con cui aveva fatto realizzare la sua divisa.
«Sì, ti crederei. Ma forse servirebbe a distrarti».
La sincera preoccupazione che vibrava nella sua voce valse a reprimere immediatamente ogni principio di collera.
«Non voglio che qualcuno riferisca a casa che sono intervenuto a una festa di cortigiane», disse Axel sedendosi sul bordo di una sedia.
«Vuoi dire a Eloise», precisò Bryce.
«Voglio dire a Eloise, a Domenic e a chiunque altro», rispose.
«Fratello, stiamo parlando della Eloise che insieme alle sue amiche si nasconde fuori degli spogliatoi dei cadetti dopo le esercitazioni a cavallo», replicò Bryce. «Ti chiederà soltanto di raccontarle di tutti i vestiti che hai visto».
Quell'immagine gli strappò un sorriso.
«Ti preoccupi quando sai che va ai balli dell'Accademia Militare, anche se lì è pieno di giovani soldati che potrebbero mangiarla in un boccone?».
«Eloise troverebbe il modo di andare loro di traverso», commentò Axel facendo ridere il fratello. «Sai che è capacissima di badare a se stessa, non si metterebbe mai in situazioni pericolose».
Eloise, frivola per caso e inconsapevolmente femminile, ideava, con le altre giovanissime della corte, audaci spedizioni alla volta dell'Accademia Militare, ma lui non aveva mai pensato, nemmeno per un istante, che potesse interessarsi a qualcun altro.]

Lo stile della De Winter non è uno stile semplice, prolisso molto descrittivo e un pò arcaico, a volte il libro vi sembrerà rallentare ma riuscirà in ogni caso a tenere alta l'attenzione del lettore, gli eventi vi terranno incollati alle pagine portandovi all'epilogo sempre troppo presto.
Per me, che sono una persona legata ai propri libri preferiti, rimarrà uno dei miei capisaldi, il mio rimedio contro il malumore, il blocco del lettore ogni volta che aprirò le sue pagine sarà come sentirsi a casa, questo è uno dei motivi per cui in particolari momenti ho bisogno di rifugiarmi tra le pagine dei libri che sanno di famigliarità e  coperta calda. Momento mieloso finito, volevo solo rendervi partecipi delle mie sensazioni e incuriosirvi, un'autrice italiana e un libro a cui tanti altri dovrebbero guardare con invidia. 


GIUDIZIO: 5 AUDREY (Da leggere assolutamente)


MOMENTO MUSICALE: 
 
 La canzone scelta  è: 


Breaking benjamin "without you"  di cui ho scelto la versione acustica e non quella più rock , mi sembrava più adatta  quasi sussurrata e molto più introspettiva. Per Axel ci vuole una canzone che parla di oscurità e perdita, ecco ascoltatela parole e musica, dopo aver letto il libro o anche durante e ditemi se non è la canzone perfetta per lui e per tutto il libro.

Spero di avervi fatto compagnia buon venerdì lettori.