Sono una ragazza che ama la lettura in tutte la sue espressioni, semplicemente questo blog nasce da una personale necessità di creare un mio spazio dove poter dare opinioni, fare recensioni sui libri che giorno per giorno accompagnano la mia vita.. E magari creare spunti per discutere sul mondo dei libri e sull'editoria...
Jemma fa la truccatrice teatrale, vive in un seminterrato a Londra e
colleziona insuccessi in amore. Un giorno però riceve una telefonata dal
suo avvocato che potrebbe cambiarle la vita: la nonna Catriona, la
stessa che ha diseredato sua madre per aver sposato un uomo qualunque e
senza titolo nobiliare, ha lasciato a lei un’enorme ricchezza. Ma a una
condizione: che sposi un uomo di nobili natali. Il caso vuole che
l’avvocato di Jemma segua un cliente che non naviga proprio in acque
tranquille: Ashford, il dodicesimo duca di Burlingham, è infatti al
verde e rischia di perdere, insieme ai beni di famiglia, anche il
titolo. Ashford è un duca, Jemma ha molti soldi. Ashford ha bisogno di
liquidi, Jemma di un blasone… Ma cosa può avere in comune la figlia di
una simpatica coppia hippy, che ama girare per casa nuda, con un
compassato lord inglese? Apparentemente nulla… Il loro non sarà altro
che un matrimonio di convenienza, un’unione di facciata per permettere a
entrambi di ottenere ciò che vogliono. Ma Jemma non immagina cosa
l’aspetta, una volta arrivata nella lussuosa residenza dei Burlingham:
galateo, formalità, inviti, ricevimenti e un’odiosa suocera
aristocratica. E a quel punto sarà guerra aperta…
RECENSIONI E MUSICA: "L'uomo giusto al numero sbagliato" di Elle Casey
AUTORE: Elle Casey
TITOLO: L'uomo giusto al numero sbagliato
EDITORE: Amazon crossing
GENERE: Contemporary romance
PAGINE: 366
Quando riceve un SMS anonimo che le chiede di raggiungerla in un bar
malfamato nel centro di New Orleans, convinta che il mittente sia sua
sorella e pensando che abbia perso la ragione, May Wexler decide di
andare in suo soccorso. Perché Jenny dovrebbe trovarsi in un locale per
motociclisti? E infatti Jenny non è in quel bar con i suoi bambini, e
l’unica a finire nei guai è proprio May. Con le sue espadrillas rosa e
l’amato Chihuahua nella borsetta, in quel postaccio salta all’occhio
come un’insegna al neon. E quando qualcuno inizia a sparare, non ha
altra scelta che seguire il massiccio uomo barbuto che sembra l’unico
disposto ad aiutarla. May si ritrova così alla Bourbon Street Boys,
l’agenzia di sicurezza privata gestita dal muscoloso Ozzie, che non solo
le offre protezione (e anche un lavoro), ma senza barba si rivela
un’eccitante distrazione. Presto May si renderà conto che il malvivente
armato che la sta cercando non è il suo unico problema.
Lucy Jorik è la figlia di un ex presidente degli Stati Uniti. Meg
Koranda è la sua migliore amica. Una di loro sta per sposare
l’irresistibile Ted Beaudine, ma l’altra è determinata a fare di tutto
perché ciò non avvenga…
Lady Gwen Harrison, bellissima figlia di un duca inglese, è giunta
dall’America per subentrare nell’agenzia d’incontri di sua cognata. Solo
perché lei è il capo non significa che non possa fantasticare su quanto
potrebbe essere perfetto un appuntamento con la sua guardia del corpo
Neil MacBain, l’enigmatico uomo che da un po’ di tempo rende piuttosto
agitati i suoi sogni. Ma gli affari sono affari, meglio tenersi lontana
dai coinvolgimenti... L’ex marine Neil MacBain, da parte sua, non può
negare che quell’affascinante donna dal sangue blu abbia finito di
ingarbugliare i fili della sua anima già piuttosto tormentata... oltre
che dei suoi sensi induriti dalla vita militare. Ma Gwen è la donna per
cui lavora, mantenere le distanze è un suo dovere. Eppure, il destino
sembra aver deciso per entrambi, così quando il passato di Neil, con le
sue ombre, torna prepotente a complicargli la vita, Gwen si ritrova
inevitabilmente coinvolta nei tormenti dell’uomo. Spetta a Neil adesso
decidere cosa salvare: la sua carriera, la sua vita... o la donna che
l’ha conquistato. Romanticismo e complicità conditi con la giusta dose
di sensualità e adrenalina... In poche parole la storia perfetta.
Luna è una bambina quando il nonno le dice queste parole speciali
insegnandole che l’agata infonde coraggio, l’acquamarina dona gioia e la
giada diffonde pace e saggezza. E lei è certa che quello sia il suo
destino. Ma ora che ha ventinove anni, Luna non crede più che le pietre
possano aiutare le persone. Non riesce più a sentire la loro voce. Per
lei sono solo sassolini colorati che vende nel negozio di famiglia,
mentre il nonno è in giro per il mondo a cercare gemme. Perché il suo
cuore porta ancora i segni della delusione. Si è fidata delle pietre, di
quello che nascondono, di quello che significano. Si è fidata di quel
ragazzo di sedici anni che attraverso di loro le parlava di sentimenti.
Dell’amicizia che cresceva ogni giorno e racchiudeva in sé la promessa
di un amore indistruttibile. Leonardo era l’unico a credere come lei nel
fascino dei minerali e dei cristalli. Leonardo che in una notte di
molti anni prima l’ha abbandonata, senza una spiegazione, senza una
parola. E da allora il mondo di Luna è crollato, pezzo dopo pezzo. A
fatica lo ha ricostruito, non guardando mai più indietro. Fino a oggi.
Fino al ritorno di Leonardo nella sua vita. È lì per darle tutte le
risposte che non le ha mai dato. Risposte che Luna non vuole più
ascoltare. Fidarsi nuovamente di lui le sembra impossibile. Ha costruito
intorno al suo cuore un muro invalicabile per non soffrire più. Ma suo
nonno è accanto a lei per ricordarle come trovare conforto: il quarzo
rosa, la pietra del perdono, e il corallo che sconfigge la paura. Solo
loro conoscono la strada. Bisogna guardarsi dentro e avere il coraggio
di seguirle. Un debutto potente, una storia unica, un mondo affascinante
come quello delle pietre.
1871. Sylvia, divenuta vedova dopo un disastroso matrimonio, arriva in
Egitto con suo padre. Per lei è un sogno che si avvera. Finalmente vedrà
i luoghi mitici che conosce solo attraverso le lettere di suo fratello
Adam, che da anni collabora nelle sue spedizioni archeologiche con Lord
Brokenwood, il suo amore negato dell’adolescenza, ora divenuto cieco a
causa di un terribile incidente.
Presto, la bellezza di Sylvia, così
eterea da ricordare quella della regina Nefertiti, viene notata da Zayd
Ambath, il figlio del rais. Ma lei ha altro per la testa: sta per
partire per una spedizione nel deserto unica e irrinunciabile alla
ricerca di quello che rimane del mitico esercito di Cambise.
Solo
non si aspetta che quel mare di sabbia nasconda una pericolosa minaccia,
che può mettere a rischio la sua stessa vita. Toccherà a Lord
Brokenwood accorrere in suo soccorso, ma l’uomo avrà bisogno di tutto il
suo coraggio, e della forza dell’amore, per salvare Sylvia dalle spire
del deserto.
Fare un regalo non è sempre facile. Lo sa bene la giovane Clover
O’Brian, che in qualità di personal shopper aiuta i suoi clienti
nell’ardua impresa di scovare doni speciali. Natale è alle porte, New
York è in fermento e Clover, da sempre innamorata dell’atmosfera
natalizia, si gode il periodo dell’anno che preferisce.
Cade
Harrison è un uomo molto fortunato. È un attore di Hollywood bello,
ricco, famoso e amato. Anche il successo, però, ha i suoi lati negativi:
appena uscito da una relazione disastrosa con una collega, Cade sente
il bisogno di rifugiarsi in un luogo poco frequentato dalle star,
lontano da occhi indiscreti e soprattutto dai paparazzi! E allora
accetta volentieri di trascorrere le feste a New York, nella casa che
gli presta un amico. Ma il caso vuole che la villetta in questione si
trovi proprio di fronte a quella dove vive Clover che, fino a quel
momento, gli attori hollywoodiani li ha visti solo sul grande schermo.
E
così due vite, apparentemente inconciliabili, inciamperanno l’una
nell’altra nel periodo più romantico dell’anno. Basterà la magia del
Natale a far scoccare la scintilla?
TITOLO: Mai baciare un uomo con la renna sul maglione
EDITORE: HarperCollins Italia
GENERE: Contemporary romance
PAGINE: 235
Maggie è una madre single e per lei Natale è sempre stato un'occasione
per stare in famiglia, con la figlia Ellen che riempie la casa di
addobbi, il padre Paddy che festeggia con un bicchierino di troppo e
l'albero dall'inquietante aspetto di un elfo ubriaco.
Ma
quest'anno sarà diverso, perché Ellen e Paddy saranno via per le vacanze
e per Maggie si prospetta un Natale solitario tutt'altro che gioioso.
Finché, pedalando per le strade innevate di Oxford, Marco Crivelli non
va a sbatterle contro, entrando così di prepotenza nella sua vita, e
nella sua casa, con tanto di gamba ingessata. Be', a Natale non sarà
sola, dopotutto, ma farà da crocerossina a un fusto tutto pepe. Anche se
ha sempre pensato che fosse una verità universalmente riconosciuta che
non si deve mai baciare un uomo che indossa maglioni di Natale. O sì?
Il libro di cui vi parlo oggi fa parte delle "letture natalizie", leggere e romantiche da iniziare sotto l'albero accompagnati da una bella tisana calda.
La storia ha come protagonisti Maggie, stilista di abiti da sposa e Marco un avvocato affascinante, tra i due il primo incontro lo potremo definire uno "scontro", che avviene al rientro a casa quando entrambi distratti si scontreranno in bici. Maggie, che già aveva lo aveva notato al parco con il nipote oltre per il bell'aspetto anche per il fatto che indossasse sempre maglioni natalizi, si ritroverà, convinta dai parenti di lui, a conviverci durante tutta la sua convalescenza.
Tra i due nasce subito una forte complicità, accompagnata dall'attrazione ma la vita di Maggie fatta esclusivamente di famiglia, con la figlia e il padre e di lavoro non permetterà in un primo momento a Marco di farne parte . Diventata mamma molto giovane, ha già una figlia di diciotto anni e un padre ex alcolizzato, questo l'ha portata per anni a sentirsi molto più vecchia di quanto realemente sia e soprattutto a dedicare tutta la sua vita agli altri. La protagonista la potremo definire una moderna Cenerentola, nei confronti di Marco si comporta in maniera dolce e premurosa lo cura e l'aiuta nonostante per lei sia praticamente un estraneo e cercando soprattutto di nascondere l'attrazione che giorno dopo giorno sviluppa per il bel coinquilino.
Marco da parte sua è un personaggio che per quanto in alcuni atteggiamenti risulti burbero in realtà riesce nel rapporto con Maggie a rivelare il suo lato più dolce e tenero. Ho adorato il modo in cui metterà la protagonista davanti ai suoi sentimenti, cercando di abbattere il muro che per anni lei si è costruita intorno, così come ho adorato i matrimoni a cui entrambi parteciperanno e i loro siparietti ironici.
Sono due personaggi molto diversi con vite opposte: Marco ha una famiglia grande, un nipotino che adora e un fratello gemello e una cognata che in questo libro faranno la parte di Cupido. Maggie invece ha una famiglia più ristretta fatta solo dal padre e dalla figlia, tra i due rimane lei il personaggio più complesso , quello che ha avuto la vita più complicata, ed è per questo che sarà più difficile per Marco farla aprime e riuscire a conquistarla.
Maggie è reale senza fronzoli è una donna comune, una di quelle che ha dedicato tutta se stessa alle persone che amava privandosi di vivere la sua vita. Il punto a favore del romanzo è sicuramente il contrasto tra la storia d'amore che sembra quasi una fiaba e i personaggi e le vite personali di ognuno di loro che invece mantengono il lettore ancorato alla realtà.
[ Sentì Maggie chiudere la porta e i suoi passi nel corridoio. Si fermò un istante, poi entrò nel soggiorno e lo guardò torvo, le mani sui fianchi. «Come va?» gli domandò dopo un momento di silenzio. «Se devo essere sincero mi sento di merda» rispose lui. «Infatti ti stai pure comportando come tale. So che non sarà semplice per noi due. Immagino ti starai chiedendo perché ho accettato questa ridicola proposta. So che sei ancora piuttosto sofferente e posso capire la tua frustrazione, ma dobbiamo trovare un modo per far funzionare la nostra convivenza. Non sarà per molto, presto ti rimetterai e a Natale potremo entrambi riprendere le nostre rispettive vite. Fino ad allora, proviamo almeno a fingere che questa situazione non sia poi così strana. D'accordo?» Era il discorso più lungo che le avesse mai sentito pronunciare e aveva notato che aveva un linguaggio del corpo, uno sguardo e un'espressione del viso diversi dal solito. Non aveva più quell'aria un po' spaurita e capì di essere riuscito a farla arrabbiare. Buono a sapersi, pensò, rendendosi conto che provava un perverso piacere nel farsi sgridare da lei. «D'accordo. Mi dispiace di essermi comportato da perfetto cretino. Sai, non sono abituato a starmene seduto a fare niente e sentirmi così inutile» rispose lui. «Posso immaginare» rispose Maggie mentre lasciava vagare lo sguardo su quel fisico, che a dire il vero non sembrava poi tanto inutile, con un interesse che andava oltre i doveri di un'infermiera. Nell'accorgersi dell'inopportunità del proprio sguardo, recuperò subito il controllo con un piccolo sussulto. «Bene. Stai seduto qui, Marco. Vado a prenderti una birra. Credo di averne bisogno anch'io.»]
Lo stile è semplice e fluido, le descrizioni di Oxford con le sue vie addobbate a Natale ci permettono di entrare completamente nel clima di questo periodo dell'anno. La storia per quanto risulti comune si discosta dai soliti romanzi per il realismo dei due protagonisti, permettendoci così di assaporare una bella favola ma senza che questa risulti troppo romanzata o inverosimile. Lo consiglio a tutte quelle persone che come me adorano questo periodo dell'anno e soprattutto immergersi nel clima fatto di lucine, alberi di natale e dolcezza.
GIUDIZIO: 4 AUDREY ( promosso e consigliato)
MOMENTO MUSICALE:
"The power of love" Gabrielle Aplinla canzone è presente nel libro, ma io invece della versione classica ho preferito questa e mi sembrava adeguata per rappresentare la storia tra Marco e Maggie. Io vi auguro una buona lettura e una buona domenica natalizia lettori.
domenica 11 dicembre 2016
AUTORE: Fiona Harper
TITOLO: La piccola bottega dei sogni
EDITORE: HarperCollins Italia
GENERE: Contemporary romance
PAGINE: 282
Organizzatrice nata e romantica d.o.c., Nicole ha realizzato il lavoro
dei suoi sogni quando ha fondato l'agenzia di proposte matrimoniali
Sogni & Fantasie. Il suo lavoro la entusiasma profondamente, fino a
quando non accetta di organizzare la proposta di nozze per il fotografo
Alex Black da parte della sua fidanzata. Alex, infatti, altri non è che
l'uomo che lei ha baciato ad una festa il Capodanno precedente e che
non è mai riuscita a dimenticare. Organizzare la dichiarazione da parte
di un'altra non è esattamente l'occasione in cui aveva sperato di
rivederlo. Ma se permettesse a se stessa di perdere la testa per il
fascino di Alex, comprometterebbe la propria reputazione professionale
prima ancora di poter dire di averne una. Che cosa può fare, vivere per
sempre efficiente e infelice o disoccupata e contenta?
Questa lettori è la tipica lettura da fare sotto l'albero avvolti dalle lucine e palline di Natale, uno dei libri che vedrei molto bene al cinema come commedia romantica. I protagonisti sono Nicole e Alex, durante un capodanno si incontreranno e si scambieranno un lungo e passionale bacio per perdere, passata la mezzanotte, le tracce l'uno dell'altra per un anno. Al Natale successivo Nicole insieme alle sue due socie, sta cercando di avviare la sua agenzia di proposte matrimoniali e alla sua porta si presenta una ragazza famosissima che chiede il suo aiuto per la proposta al suo fidanzato, che altri non è che Alex.
La trama sembrerebbe abbastanza scontata ma vi posso assicurare il libro procederà spedito e attraverso eventi e sviluppi che vi sorprenderanno. Nicole dovrà mentire e fingere di essere una giornalista, incontrerà il futuro sposo e si ritroverà davanti Alex pensando che questi si sia dimenticato di lei, ignorando la realtà, cioè che lui non abbia fatto altro che cercarla per i successivi mesi dopo la notte di capodanno. Un libro che farà sognare e che vi porterà in un attimo all'epilogo, senza risultare scontato, facendovi capire attraverso Nicole che alla fine non sarà importante la fama o il successo ma come riuscirete a ottenerlo e che anche se ogni donna si sentirà nella vita un pò cenerentola non per questo dovrà rinunciare e vivere giorni da principessa.
I personaggi risultano ben descritti vi innamorerete di Nicole, il cui punto forte è il suo essere una donna comune, con pregi e difetti, un personaggio che mi ha fatto molto piacere leggere, la sua evoluzione la condurrà alla consapevolezza che buttare la maschera che hai portato sul viso per anni è sempre il metodo migliore per poter recuperare se stessi e la persona che si pensava non si sarebbe più stati.
Alex è il tipico playboy con la paura delle relazioni, ha abbandonato la sua facoltosa famiglia che gli richiedeva di stare dietro una scrivania a dirigere un ufficio, decidendo invece di dedicarsi alla sua passione: la fotografia paesaggistica. La vita però a volte come si sa ti mette davanti a scelte e lui in particolare si è ritrovato a fotografare matrimoni, preferendo di non mettersi in gioco. Entrambi sono personaggi che hanno tanto da dire Nicole è determinata, insegue il suo obiettivo e soprattutto chiusa verso il prossimo tanto da non lasciarsi mai andare. Alex invece fugge da tutto quello che comporterebbe un coinvolgimento, scegliendo donne di cui sa non potrebbe mai innamorarsi e un lavoro che non comporterebbe rischi. Cresceranno e si evolveranno riuscendo attraverso il loro rapporto a recuperare un pò delle persone che pensavano di non poter più essere, il tutto accompagnato da canzoni natalizie e lucine di natale.
Del libro ho apprezzato molto la leggerezza che non è mai diventata frivolezza, vi affezionerete ai protagonisti così come ai personaggi secondari adorerete le amiche di Nicole, odierete ma allo stesso tempo capirete Saffron la fidanzata di Alex in una storia romantica e simpatica che vi farà nascere un sorriso.
[«Perché non l’hai fatto?» continuò il tipo. Nicole sbatté le palpebre. «Fatto che cosa?» Lui le andò più vicino. «Perché non mi hai chiamato» spiegò. Nicole deglutì a fatica mentre incominciava a sentirsi un po’ claustrofobica. [...]
«Non so se l’avevi notato» mormorò, trovando all’improvviso una scusa a proprio vantaggio, «ma ero piuttosto alticcia quella sera.» Il suo ghigno le disse che sapeva esattamente fino a che punto fosse stata brilla e che non gli era importato granché. Lei chiuse gli occhi per un istante, passandosi la lingua sulle labbra. Concentrati, si disse. Inspirò a fondo, cercando di ritrovare l’autocontrollo. «Avevo perso il tuo numero e non sapevo nemmeno come facessi di nome. Non c’era niente che potessi fare.» Voilà. Ecco la Nicole che le piaceva. Non la stupida che si faceva gabbare da un uomo, credendo a tutte le sue bugie. Lui assentì. «Vero. Ma non sembravi troppo ansiosa di scoprirlo, prima di inchiodarmi contro la parete e avere la meglio su di me.» «Ho cercato di rintracciarti, sai?» fece lui, tenendo deliberatamente la voce bassa, così da costringerla ad avvicinarsi. «Sul serio?» Aveva cercato di apparire fredda e compassata. Ma la sua voce roca tradiva un lieve turbamento. Il tipo assentì. «Quando non hai telefonato, ho parlato con gli amici che c’erano quella sera, il personale del bar... Ho chiamato persino un’agenzia di sosia. Ma non mi avevi lasciato granché su cui lavorare. Solo uno sguardo malizioso e un nome fasullo.»]
Lo stile dell'autrice è semplice e le vicende si susseguono veloci, questo da la possibilità al lettore di finire il libro in una sera. Abbiamo tutti gli ingredienti per una bella storia da leggere in questo periodo: amicizia, ironia, amore e gelosia i sentimenti predominanti in questo romanzo, dei protagonisti che potrebbero avere tutto in comune con noi e che per questo permettono a ognuno d' immedesimarsi. Promosso e consigliato a chi ha voglia di staccare la spina ma anche semplicemente a chi si vuole immergere in una bella storia a tema natalizio.
GIUDIZIO: 4 AUDREY ( promosso e consigliato)
MOMENTO MUSICALE:
Mariah Carey "all i want for christmas is you" , scelta semplice la canzone è citata nel romanzo e adesso ogni volta che penso ai due protagonisti mi viene in mente questa canzone. Ho pensato di riproporla siamo a Natale e quale canzone lo rispecchia più di questa?
Spero, come al solito, di avervi fatto compagnia, vi rimando ai prossimi post. Buona giornata lettori.
giovedì 8 dicembre 2016
AUTORE: Ella Gai
TITOLO: Odiare amare baciare
EDITORE: Newton Compton
GENERE: Romance
PAGINE: 253
Anna Monforti ha vent’anni, studia architettura, gioca a pallavolo e
passa il tempo libero con la sua migliore amica, Emanuela, che lei
chiama Nunù.
Andrea Preziosi è un uomo sui quaranta, imprenditore di
successo e playboy incallito. Si accontenta di relazioni di una notte,
prive di coinvolgimento, che lo fanno stare bene senza creargli
problemi. Non si lascia mai andare ai sentimenti, che gli procurano,
secondo lui, solo guai.
Un giorno, mentre Anna sta facendo jogging
insieme alla sua amica, Andrea rischia di investirla. È così che si
conoscono e basta un attimo per iniziare a detestarsi. Lo spiacevole
episodio sembrerebbe concluso e invece il destino beffardo li farà
incontrare una seconda e poi una terza volta… E quel senso di fastidio
che hanno cominciato a provare l’uno per l’altra, presto lascerà il
posto a ben altro sentimento…
Buongiorno lettori, allora la recensione di oggi riguarderà "odiare amare baciare"di Ella Gai. Parto dicendo che non avevo grandissime aspettative su questo libro, consapevole dei rischi ho deciso di dare una possibilità alla storia anche perchè dalla trama sembrava abbastanza leggera e senza troppe pretese. Ecco, impressione del tutto sbagliata, in quanto è per il messaggio che trasmette il peggiore che io abbia letto quest'anno, tralasciando la trama del tutto inconsistente a darmi più fastidio sono state le vicende prive di senso e il modo in cui sono state raccontate lasciando trasparire qualcosa che avrei preferito non recepire in un libro.
Anna è una ragazza di vent'anni che rischia di essere ripetutamente investita da Andrea, uomo di quarant'anni donnaiolo e di successo, tra i due si instaura subito un'alchimia che li porta a incontrarsi più volte fino al momento in cui non si lasceranno andare alla passione rimanendo coinvolti in maniera profonda.
Questa è la trama del primo libro che come potete notare non ha nulla di strano, se non una serie di messaggi e di vicende tra cui un ex fidanzato violento e psicopatico che in continuazione picchia e violenta la protagonista, che non solo è ignorata da chiunque le vede un occhio nero o graffi lungo tutto il corpo, ma addirittura viene lasciata ripetutamente sola con l'ex, nonostante le persone a lei vicine siano consapevoli delle violenze sia fisiche che psicologiche da lei subite.
Anna che il giorno in cui viene picchiata e seviziata dall'ex incontra Andrea che non solo non le dice di denunciarlo ma pur intuendo quello che ha subito se la porta a letto, rimandando impassibile davanti a lei riversa a terra in un mare di lacrime per l'ennesimo messaggio minatorio ricevuto.
Ora, io capisco tutto, davvero, capisco gli erotici senza storia, capisco la questione del "dominatore" e non biasimo chi legge anche quel tipo di libri perchè ci sono e ormai sono entrati a far parte di un'editoria sempre meno interessante, ma la violenza ingiustificata inserita solo per dare una parvenza di serietà a una storia che altrimenti non avrebbe nulla da trasmettere non riesco a comprenderla. Anna qui subisce, non denuncia è una ragazza che si affida completamente ad Andrea pur consapevole del suo caratteraccio e soprattutto della poca costanza nelle relazioni. Un personaggio che non ho capito , non ha spessore è una ragazzina viziata e il più delle volte inconsapevole del male che subisce dalle persone che dichiarano di volerle stare vicino e di volerle bene. Ha una migliore amica, non ho trovato alcun aggettivo che possa descriverla in maniera adeguata, riassumo dicendo che non le affiderei neanche il mio peggior nemico per quanto subdola e priva non solo di sentimenti, ma anche di comprensione, consapevole delle violenze subite da Anna, che per tutto il libro è considerata la sua migliore amica, non le ha mai consigliato di denunciare l'accaduto nè ha evitato di lasciarla sola insieme all'ex consapevole di quello che da lì a poco avrebbe subìto.
Andrea uguale, penso che personaggio maschile meno attraente io non lo abbia mai conosciuto, vede Anna nelle peggiori condizioni e pur sospettando qualcosa riesce a ignorare tutto, pensando solo alla soddisfazione dei propri istinti.
L'immagine della donna ve lo dico esce da questo libro in maniera non positiva mentre viene giustificato l'uomo innamorato che non si accorge di cosa sta subendo la donna che in realtà dovrebbe proteggere . Il punto più basso si è raggiunto con la descrizione dettagliata della violenza sessuale subìta, non penso di avere altro da dire se non che con tantissimi autori di talento e con tanti libri davvero interessanti non capisco il motivo per il quale si è scelto di pubblicare questo,mi sono rifiutata di finire il secondo per cui non verrà recensito è stata una delle poche volte in cui lo avrei voluto far sparire dalla mia libreria digitale. Io generalmente avrei finito la recenione scrivendo un estratto o pubblicando una canzone, stavolta no, non esiste estratto degno di nota e non esiste una canzone che possa anche solo marginalmente rappresentare una storia del genere.
Questo libro è inqualificabile, non avrà un giusizio perchè non esiste e per la prima volta mi trovo a stroncare una storia per motivi puramente etici, messaggi negativi, violenze spiattellate tra le pagine come se si stesse parlando di vendita di caramelle e parti che avrei preferito fare a meno di conoscere mescolate e confezionate in un "romance" piatto e assolutamente da bocciare. Mi dispiace lettori stavolta la recensione è stata oltre che lunga davvero cattiva me ne rendo conto ma davanti a certe scelte non si può fare a meno di prendere una posizione netta, vi auguro una buona giornata e vi rimando alla prossima recensione.
domenica 27 novembre 2016
AUTORE: Kristen Proby
TITOLO: La musica del nostro amore
EDITORE: HarperCollins Italia
GENERE: Contemporary romance
PAGINE: 331
Seduction sta diventando il ristorante più frequentato di tutta Portland
e Addison Wade è fiera di potersi prendere la sua parte di merito.
Insieme alle sue quattro socie ha tutto l'interesse a far sì che il
locale sia un successo ed è convinta che il modo migliore per attirare
nuovi clienti sia offrire loro musica dal vivo. Il nome su cui puntare
potrebbe essere Jake Keller. È vero che l'ex rockstar è fuori dal giro
da qualche anno, ma la sua fama di artista è ancora intatta, e a quella
di cattivo soggetto non ha mai smesso di lavorarci. Addie decide di
rischiare, pur sapendo che non sarà facile gestirlo. Lavorare a stretto
contatto con un tipo così carismatico e imprevedibile metterà a dura
prova il suo autocontrollo, anche perché lei ha sempre avuto un debole
per il magnetico musicista. Ma Jake ha un dono raro per la musica, e la
buona riuscita di Seduction ha la precedenza su tutto. Così Addie chiude
gli occhi, fa un bel respiro e sceglie di ascoltare il proprio cuore...
Questo libro ho iniziato a leggerlo spinta dalle opinioni positive che lo indicavano come romantico e piacevole, che dire romantico si anche troppo, piacevole non particolarmente.
La storia parla dell'amore tra Addison proprietaria di un locale molto in voga, che unisce la sensualità con il buon cibo e Jake Keller ex leader di un gruppo famosissimo. Il primo vero incontro tra i due si ha quanto Jake, lontano dal palco per tantissimi anni, chiede ad Addison di poter suonare nel fine settimana nel suo locale, affascinato dalla bella proprietaria cercherà di conquistarla in un rapporto nel quale entrambi cercheranno di far crollare i rispettivi muri. La storia è irreale, scritta a capitoli alternati avremo sia il punto di vista della protagonista che del protagonista, ecco ho trovato la parte maschile troppo dolce e romanzata tanto da sembrare fosse più vicino a un pensiero femminile e che l'autrice, per renderlo più credibile abbia aggiunto parolacce e pensieri improvvisi sessualmente spinti.
Il secondo punto a sfavore sono i protagonisti, semplicemente non trasmettono nulla, nonostante fossero loro il punto focale di tutto il libro li ho trovati troppo impostati e decisamente non indimenticabili.
Addison è la tipica protagonista che viene descritta in un modo, fredda, realista, insensibile, ma che nei fatti dimostra di essere l'esatto opposto, sensibile, dolce e sognatrice. Ha un problema con gli uomini, infatti finisce sempre per innamorarsi di musicisti, che puntualmente la tradiscono o decidono di lasciarla, motivo per il quale in un primo momento fatica parecchio a fidarsi di Jake. Soffre di sindrome dell'abbandono, a causa dei genitori che essendo molto giovani preferiscono girare il mondo piuttosto che occuparsi della figlia. Lei è un personaggio che non ho capito, a volte incoerente, piagnona e priva di quel fascino che generalmente associo alle protagoniste femminili.
Jake come dicevo prima è un personaggio che non esiste, si innamora di Addison al primo sguardo e inizia a comportarsi e a pensare come un principe dolcissimo, rovinando tutto all'improvviso parlando delle varie posizioni in cui metterebbe la protagonista accompagnati da apprezzamenti sessualmente espliciti. Nei suoi pensieri manca la coerenza passando dal "voglio che lei sia mia per sempre e vorrei avere un figlio con lei" al "la metterei a novanta sul tavolo" si genera nel lettore una certa confusione.
Ha dei segreti, un passato difficile, insomma il solito bello e dannato che francamene un pò mi ha stancata,soprattutto nel momento in cui in favore dell'inserimento del clichè si rende il personaggio privo di qualsiasi tipo di attrattiva e di spessore.
I personaggi secondari sono decisamente più interessanti, Christina migliore amica di Jake che starà accanto al protagonista dando preziosi consigli e le quattro amiche di Addison che rappresentano le tipeche amiche perfette, nonostante la nostra protagonista non sia assolutamente un tipo facile.
Il libro è dimenticabile, si avete capito bene , cioè inizierete e finirete di leggerlo e sarà come non aver letto nulla e i personaggi saranno solo tra i tanti di cui avrete soltanto sentito parlare.
[Deglutisco e le porgo la mano, ma a mezzo metro da me si blocca all'improvviso. «Ma è...» «Jake Keller» la interrompo e mi avvicino per stringerle la mano. Ha una stretta calda e delicata, ma decisa. Mi guarda perplessa. «Jake Knox» mi corregge. «Tutte le mie amiche avevano la camera tappezzata di suoi poster.» «E lei no?» le chiedo con un sorrisetto vanitoso, già mi piace. «No, non avevo un debole per lei.» Si toglie gli occhiali, purtroppo, e se li sistema sulla testa. Dio, le belle donne con gli occhiali mi fanno perdere la ragione. «Peccato» le rispondo sorridendo ancora.
«Come posso esserle utile?» «Vorrei candidarmi.» «Vuole fare il cameriere? Le cose vanno così male, signor Knox?» «Keller» la correggo. «Anzi, chiamami Jake. Comunque sono qui per le esibizioni durante il weekend. Ma se c'è bisogno posso anche sparecchiare i tavoli.» Mi guarda perplessa, si sistema una ciocca di capelli dietro l'orecchio, sorride e ho un tuffo al cuore. Ma porca miseria, da dove salta fuori questa qui? E da dove cazzo saltano fuori certe idee che ho per la testa? «Temo che un simile ingaggio non rientri nel nostro budget, Jake.» Si volta e fa per andarsene, ma la afferro per il gomito e la faccio voltare. «Non mi interessano i soldi» dico. «Vorrei solo suonare.»]
Lo stile è fluido, ma decisamente incoerente, come ho detto prima si passa dal "ti amo" al parlare di "tette, culi" e diaciamo che come ho ampiamente detto in più di una recensione io non sono un amante di questo tipo di stile, preferisco che si esprima tutto ma con termini consoni provenienti più dalla lingua italiana che dalla colloquialità. Per il resto nulla, storia banale e piatta è scontato che non lo vada a consigliare ma come dico sempre le opinioni sono vaste quindi qualora aveste la curiosità di leggerlo, fatelo senza problemi.
GIUDIZIO: 2 AUDREY ( Bocciato)
MOMENTO MUSICALE:
La canzone scelta è:
"This love" Maroon 5 perchè questo libro è come un tormentone una di quelle canzoni che in estate senti ovunque e che arrivato l'inverno cerchi di non ascoltare più. Un'altra ragione è il testo abbastanza leggero e poco profondo esattamente come questo libro, la recensione non è particolarmente "dolce" mi rendo conto ma il libro davvero non mi è piaciuto.
Spero, come al solito, di avervi fatto compagnia, vi rimando ai prossimi post. Buona giornata lettori.
giovedì 17 novembre 2016
AUTORE: Sally Thorne
TITOLO: Ti odio, anzi no ti amo
EDITORE: HarperCollins Italia
GENERE: Contemporary romance
PAGINE: 381
Lucy Hutton è convinta che l'impiegata modello si becchi, prima o poi,
l'ufficio migliore (e relativa promozione). Per questo è servizievole e
accomodante, lavoratrice indefessa ma carina e gentile con chiunque. Per
questo tutti la amano alla Bexley & Gamin. Tutti tranne il freddo,
efficiente, impeccabile e fastidiosamente attraente Joshua Templeman. E
il sentimento è reciproco. Costretti a condividere lo stesso cubicolo
per 40 ore la settimana, più svariati straordinari che è meglio non
quantificare, hanno iniziato a lanciarsi continue e ridicole sfide, in
un gioco al rialzo che sembra impossibile da fermare. C'è il Gioco degli
Sguardi, il Gioco dello Specchio e nessuno dei due sopporta di perdere.
Fino a quando in ufficio si comincia a parlare del Gioco della Grande
Promozione. Se Lucy vince, diventerà il capo di Joshua. Se perde...
meglio non pensarci. Ma allora, con la sua carriera in ballo, per non
parlare dell'orgoglio, perché Lucy comincia a fare sogni sempre più
torridi sull'odiato collega? E perché si veste per andare al lavoro come
se invece dovesse recarsi a un appuntamento sexy? Dopo che un'innocente
corsa in ascensore diventa il teatro di un bacio indimenticabile tra i
due, Lucy ha finalmente la sua risposta: forse lei non odia Joshua. E
forse nemmeno lui odia lei. Forse è tutto il contrario. Oppure è solo un
altro gioco?
Buongiorno lettori, il libro di cui vi parlo oggi è "ti odio, anzi no, ti amo" uscito recentemente in libreria. Questa storia mi ha conquistata, i protagonisti, le dinamiche mi hanno fatto passare delle gradevoli ore, permettendomi di staccare la spina e godermi le vicende tra Josh e Lucy.
La trama la si può riassumere brevemente: due colleghi vicini di scrivania che si odiano reciprocamente, tanto da inventarsi piccoli giochini per mettersi in difficoltà, come guardarsi fino al cedimento di uno dei due o cercare di scoprire segreti e paure da poter utilizzare l'uno contro l'altra. Il cambiamento che li porterà a confrontarsi e a sotterrare l'ascia di guerra sarà una promozione, indetta dall'ufficio per cui lavorano, riguardante un posto di grande responsabilità all'interno dell'azienda. Attraverso battibecchi, gelosie, giochi, puffi e tenerezze si svilupperà una storia d'amore dolcissima e delicata che porterà Lucy e Josh a rivalutare le proprie priorità e a fare chiarezza su tutto quell'odio che per anni li ha accompagnati.
Penso che la forza di questo romanzo, più che la trama, siano stati i personaggi, entrambi caratterialmente forti e mai pronti a cedere per primi il passo all'altro. Lucy è una persona che si sente molto sola, lontano da casa e dai suo affetti, comportandosi sempre in maniera gentile ha cercato per anni di conquistare le altre persone, permettendo a queste di approfittarne. Nel rapporto con Josh lei fa uscire la parte peggiore, ma anche la più vera di sè, risponde a tono, cerca sempre di aver ragione in un continuo scontro fatto di battute e sarcasmo che le permetterà nel corso della storia di recuperare la sua vera personalità. Ho adorato la sua ossessione per i puffi da collezione o per i vestitini vintage, l'ho apprezzata ancora di più quando resasi conto di un sentimento ancora accennato, ha dimostrato la sua parte più dolce prendendosi cura di un protagonista chiuso e burbero.
Josh, nonostante Lucy mi sia davvero piaciuta, rimane il personaggio migliore dell'intero libro, mai troppo dolce ma burbero e misterioso sarà in grado di suscitare non solo la curiosità della spigolosa protagonista ma anche del lettore. Odiato dal padre che lo voleva medico, come richiedeva la tradizione di famiglia, ha deciso di studiare economia, questo l'ha reso insicuro e molto timido, Lucy riuscirà a far cadere la sua maschera mettendo in luce aspetti di un carattere insospettabilmente ironico e ilare. Josh si farà amare, non sarà il personaggio dai gesti teatrali, ma anzi, seminerà vari indizi che porteranno a capire quali siano i suoi reali sentimenti e cosa nasconda il suo cuore.
La storia si sviluppa in fretta e per quanto le pagine non siano poche permette al lettore di arrivare all'epilogo velocemente portandosi a chiederne ancora. I personaggi mai banali, ma reali permettono
d' immedesimarsi e di essere solidali con loro, senza mai stancare o annoiare.
Avremo risate, ma anche lacrime e rabbia in un mix di sensazioni che renderanno questo libro una ventata di aria fresca,o una coperta calda in una serata d'autunno.
[ «Rimani qui su con me un momento.» «Perché diavolo dovrei?» Cerco di scivolare verso il basso, ma mi serra la vita e mi preme contro la parete dell'ascensore. Gli stringo una spalla e giungo alla conclusione che ha un corpo esageratamente muscoloso nascosto sotto quelle camicie da Clark Kent. «Per la miseria.» La sua clavicola sembra un piede di porco d'acciaio. Dico la prima stupidaggine che mi viene in mente. «Sei tutto muscoli e ossa.» «Grazie.» Siamo entrambi senza fiato. Quando premo la mia gamba contro di lui per tenermi in equilibrio, mi agguanta un polpaccio. Mi prende poi la mascella con l'altra mano, facendomi reclinare la testa all'indietro. Rimango in attesa dell'inevitabile. Da un momento all'altro, il suo palmo caldo mi strizzerà il collo e comincerò a soffocare. Naso contro naso. Respiro contro respiro. Mi passa un dito dietro l'orecchio e rabbrividisco quando inizia a farlo scivolare verso il basso. «Crostatina.» Quando il suono di questa parola si dissolve, deglutisco. «Non ho intenzione di ucciderti. Sei così melodrammatica a volte.» Quindi preme leggermente le sue labbra sulle mie. Rimaniamo entrambi con gli occhi aperti. Ci fissiamo come sempre, più vicini di quanto non lo siamo mai stati. Sottili anelli blu scuro gli colorano le iridi. Abbassa le ciglia e mi guarda come se volesse rimproverarmi di qualcosa. Mi morde delicatamente il labbro inferiore, facendomi venire la pelle d'oca.]
Lo stile dell'autrice è semplice, fresco e mai ripetitivo, una narrazione fatta di molti dialoghi e poche descrizioni che hanno permesso al lettore di focalizzarsi sul carattere di ogni personaggio. Come potete vedere il libro mi è davvero piaciuto, se state passando un periodo non proprio sereno, se avete bisogno di staccare la spina dopo una giornata di lavoro è il libro che fa per voi, io non posso fare altro che consigliarlo e spronarvi ad acquistarlo perchè ne varrà sicuramente la pena.
GIUDIZIO: 4 AUDREY (promossi e consigliati)
MOMENTO MUSICALE:
La canzone scelta è:
Luca Dirisio "Fragole, ciliegie e miele" di parla di fragole, di romanticismo quindi questa canzone sembra scritta per questo libro, vi invito ad ascoltarla e a immergervi nelle vicende di questi due simpatici e problematici protagonisti.
Spero di avervi fatto compagnia , buona serata lettori.
giovedì 7 luglio 2016
AUTORE: Elisa Gioia
TITOLO: Il mio lieto fine sei tu
EDITORE: Piemme
GENERE: contemporary romance
PAGINE: 353
TRAMA:
"Trovarsi a New York, circondati dal fascino magico e dall'energia della
città dalle mille luci, per di più a San Valentino... Può esserci
qualcosa di più eccitante e romantico? Sbagliato. Per Gioia Caputi,
brillante copywriter in trasferta negli USA per lavoro, questa
situazione da sogno si sta trasformando in un incubo. Perché non solo si
ritrova sola, con il cuore infranto, in mezzo alle coppiette che
festeggiano, ma per di più l'oggetto dei suoi desideri è proprio lì, a
un passo da lei. Christian Kelly, troppo sexy per essere vero, con un
sorriso così irresistibile da meritare la qualifica di "illegale", è il
boss della casa discografica per cui l'agenzia pubblicitaria di Gioia
lavora. Ed è l'uomo che, otto mesi prima, aveva fatto irruzione nella
sua vita conquistandole completamente la mente e i sensi... per poi
troncare via e-mail e tornare dalla sua ex. Otto mesi di silenzio. Otto
mesi di perché senza risposta. Otto mesi in cui il cellulare di Gioia
non si è illuminato con il "suo" nome.
Questa volta, però, Gioia ha
giurato di disintossicarsi dalla Christian-dipendenza: ha chiuso con
l'amore, una volta per tutte. Peccato che l'amore non ascolti ragioni: è
proprio quando tu smetti di crederci e di cercarlo, che a lui piace
entrare nella tua vita e scombinare tutto... Come un uragano."
"Siamo arrivati alla conclusione di questa duologia di Elisa Gioia che mi ha accompagnata nel mio viaggio a Torino per vedere il preolimpico dell’Italia del Basket. La conclusione non mi ha per nulla delusa, anzi l’autrice ha fatto davvero un ottimo lavoro, rendendo questo secondo capitolo ancora più interessante del primo, ma soprattutto più maturo.
Il libro riprende esattamente dal punto in cui era finito il primo, ritroviamo la nostra Gioia alle prese con un viaggio a New York e la possibilità di rivedere Christian Kelly, ora non vi dirò nulla perché sarebbe uno spoiler e neanche troppo piccolo, sappiate solo che i nostri due protagonisti si rincontreranno a New York dove Gioia sarà alle prese con un lavoro un po' particolare, che coinvolgerà in prima persona Christian e la sua ex Chantal e Matteo ex invece della nostra protagonista. Inutile dirvi che le vicende che ne seguiranno faranno scattare gelosie, passioni ma anche momenti romantici e molto dolci. Questo secondo libro assume tutti gli aspetti di una favola, esattamente quella che lo stesso titolo ispira, con tanto di strega cattiva, un principe, un fidanzato che non rassegnato vuole riconquistare la principessa e quest’ultima che invece si ritrova catapultata in eventi che metterebbero dura prova il carattere di chiunque, per non parlare delle fate madrine tra cui Marco e Beatrice che cercheranno in tutti i modi di aiutare i protagonisti ad ottenere questo famoso “lieto fine”.Gioia rimarrà la protagonista impacciata e comune ma sicuramente crescerà imparando che dai problemi raramente si sfugge e che a volte reagire d’impulso non è mai la soluzione migliore, mentre conosceremo meglio Christian e chi si nasconde dietro completi firmati e il lavoro da proprietario di una famosa casa discografica. Il libro scorre veloce lo si legge davvero in un giorno e mezzo, questo perché non ha momenti morti ma è fluido e lineare permettendo al lettore di non perdere l’attenzione e di arrivare all’epilogo davvero velocemente.
I personaggi rimangono gli stessi ma con l’aggiunta di nuovi come Chantal, ex di Christian, modella di successo la cui figura metterà a dura prova l’autostima di Gioia che per tutta la prima parte del libro si sentirà insicura e fuori posto davanti a lei. Christian qui sarà determinante, farà capire a Gioia il suo essere speciale e importante con momenti romantici che più di una volta faranno battere il cuore, mentre altri vi faranno commuovere.
Un libro che secondo me merita davvero di essere letto un po' perché i protagonisti sono “reali” hanno problemi e insicurezze, litigano e fanno pace raccontano una favola ma allo stesso tempo una storia che potrebbe capitare a chiunque nel quotidiano. I protagonisti non hanno un colpo di fulmine ma, uscendo entrambi da due storie precedenti importanti, si conosceranno imparando a fidarsi di nuovo e a lasciarsi andare. Questo secondo me è stato il punto di forza di tutta la storia la protagonista imperfetta a me personalmente attira sempre di più rispetto a quella perfetta e sempre ordinata, Gioia è pasticciona ha smagliature e cellulite, mangia cibo spazzatura, si sente a disagio in abiti troppo aderenti ma allo stesso tempo affascina per il suo essere disordinata e inguaribile romantica. Mentre l’aspetto fisico di Christian verrà in questo secondo libro completamente surclassato dal suo carattere in grado di andare oltre un bel corpo o un bel vestito, fecendoci capire che per quanto si dica che l’ aspetto fisico conti, a rimanere indelebili a volte saranno semplicemente degli aspetti caratteriali e dei gesti in grado di rendere rendere chi è comune, unica."
[Con l’arma impropria stretta tra le dita, piegai la testa di lato e studiai il volto perfetto di Chantal. Una donna dalle sembianze di un angelo. Era bella, dolce, gentile. Troppo perfetta. La odiavo! Il diavoletto tentatore apparve sulla mia spalla e mi incitò a gran voce. Gioia! Gioia! Al diavolo, Chantal! Al diavolo, Christian! Iniziai a disegnare un bubbone sul suo naso, poi la dotai di cellulite e smagliature sulle cosce scoperte dal completino per tutte le donne del mondo che soffrivano di queste malattie croniche e incurabili. Presa dalla foga e assecondando il mio momento d’ispirazione, scrissi a caratteri cubitali in fronte quello che avevo pensato la prima volta che mi era apparso il suo volto su Google Immagini. Mi morsi il labbro, troppo concentrata a ripassare la scritta in modo che fosse in grassetto e che tutti domani leggessero a caratteri cubitali cosa pensavo di lei, da non notare di avere compagnia. «Signorina, cosa sta facendo?» Raggelai. No, non era possibile. Il sangue mi defluì dal viso, mentre mi voltavo e incontravo l’espressione burbera del poliziotto in divisa davanti a me. Col cuore in gola, nascosi il pennarello dietro la schiena nonostante mi avesse appena colto in flagrante. «Non è... non è come sembra, agente.» Lo dicevano in tutti i film polizieschi, avrebbe funzionato. «Posi il pennarello e tenga le mani in alto.» Lasciai cadere la prova del reato e alzai le mani. Che reato era rendere una donna da perfetta a normale? Si chiamava solidarietà femminile..."]
Inutile dirvi quanto ho riso leggendo questa scena, questo libro sa di pausa dalla quotidianità per questo lo consiglio è un libro che racconta in maniera moderna una favola quotidiana, quindi perchè non leggerlo? Io personalmente l'ho davvero adorato e divorato mi ha fatto compagnia in un viaggio bellissimo e per questo rimarrà tra i miei ricordi.
GIUDIZIO (Promosso/Bocciato):PROMOSSO
(1/5*****) :5*****
MOMENTO MUSICALE:
La canzone scelta per questo libro è:
"Il mio inizio sei tu" tratto dal cartone animato Anastasia, perchè diciamo la verità ci sono situazioni, in questo caso libri, che richiedono una colonna sonora che ci fa ritornare bambine e mentre leggevo la storia di Christian e Gioia questa canzone continuava a girare nella mia testa e quando succede non bisogna mai cambiare, così ecco qui un pò di favola anche per voi.
Buon ascolto lettori e buona lettura...
mercoledì 6 luglio 2016
AUTORE: Elisa Gioia
TITOLO: So che ci sei
EDITORE: Piemme
GENERE: contemporary romance
PAGINE: 405
TRAMA:
"C'è qualcosa di peggio che essere tradita e mollata dal ragazzo con cui
pensavi di passare tutta la vita. Ed è vederlo online su WhatsApp, per
tutta la notte, e sapere che non sta scrivendo a te, non sta pensando a
te, ma a qualcun altro.
È proprio quello che capita a Gioia al suo
ritorno da Londra, dopo aver passato mesi facendo di tutto per tornare
da Matteo, cantante di un gruppo rock che sembrava irraggiungibile e
invece quattro anni prima era diventato il suo ragazzo. Peccato che ad
aspettarla all'aeroporto, al posto di Matteo, ci sia il padre di Gioia,
l'aria affranta e un foglio A4 tra le mani, con la magra e codarda
spiegazione del ragazzo che non ha neanche avuto il coraggio di
lasciarla guardandola negli occhi.
Dopo mesi di clausura, chili di
gelato e un rapporto privilegiatissimo col suo piumone, però, Gioia si
fa convincere a passare un weekend con le sue migliori amiche a
Barcellona. Non c'è niente di meglio di un viaggio, qualche serata
alcolica e un po' di chiacchiere tra donne per riparare un cuore
infranto. Se poi a questo si aggiunge un incontro del tutto inaspettato
con un uomo che pare spuntato direttamente dalla copertina di un
magazine di successo, la possibilità di ricominciare pare ancora più
vicina. E, soprattutto, la consapevolezza che l'amore vero non ha
bisogno di "ultimi accessi" di status o faccine sorridenti. È tutto da
vivere, là fuori, a telefoni rigorosamente spenti."
"Questo è il tipico libro che non può non piacere un po' perché tocca corde care ad ogni donna, un po' per il fatto che parla di una storia reale senza filtri e senza mezzi termini. Partiamo dal fatto che ogni donna nella vita ha dovuto affrontare una brutta rottura, una di quelle che ti lascia l’amaro in bocca e il rimpianto nella convinzione di non essere stata abbastanza per l’altra persona, ecco questo è esattamente quello che affronta Gioia Caputi. Gioia è la tipica protagonista che fa scattare la solidarietà femminile, non bellissima, con un corpo tutt’altro che perfetto, con un lavoro assolutamente normale ma soprattutto è stata appena mollata, dopo aver subito un tradimento da Matteo rockstar in ascesa. Per superare questo momento decide di andare a Barcellona con le sue amiche, il famoso club Caputi, di cui fanno parte Bea la sua migliore amica, Melissa la sorella più grande e Ludovica quarta componente del club.
A Barcellona tra un bicchiere di troppo e un incontro fortuito in aeroporto Gioia conoscerà Christian Kelly , bellissimo trentenne che la aiuterà a superare la rottura e a recuperare la fiducia in se stessa e negli uomini.
La trama a grandi linee è questa come potete vedere è davvero interessante mi ha ricordato “la verità è che non gli piaci abbastanza “ film tra l’altro citato nel libro dalla nostra protagonista più volte.
I personaggi: abbiamo Gioia di cui vi ho già detto abbastanza aggiungo che ha un amore per i dolci e il cibo, un’insicurezza che la porta a sentirsi sempre fuori posto ma anche con una capacità inconsapevole di essere affascinante proprio per il fatto di essere “senza filtri” parliamo di una protagonista imperfetta e per questo a me è piaciuta tantissimo. Ho adorato le battute fatte sulla propria cellulite o le proprie smagliature e ancora di più ho apprezzato il messaggio che l’autrice vuole trasmettere, cioè che ogni donna ha delle imperfezioni ma che sono proprio queste a rendere ciascuna di noi unica. Ho apprezzato il suo essere “schietta” e sincera, così come il suo rapporto con Christian fatto di battute e sarcasmo.
Christian è un uomo bellissimo ma non per questo banale, con lui l’autrice è riuscita nell’intento di attirare l’attenzione sui lati caratteriali e meno sul lato fisico perché per quanto ci venga più volte ripetuto quanto sia perfetto, sarà il suo carattere a renderlo davvero affascinante. Sensibile, a volte insicuro, in grado di sorprendere portando hamburger e patatine in piena notte, starà vicino a Gioia e la conquisterà piano piano, tra una battuta sarcastica e frasi ad effetto.
I protagonisti di questa storia si guariranno a vicenda, insieme cercheranno di superare le insicurezze e recuperare quella fiducia persa nei confronti dell’altro sesso e piano piano capiranno che l’amore per quanto possa ferire vale comunque sempre la pena viverlo. Il libro scorre veloce, ho adorato i continui riferimenti musicali che passano da Ed Sheeran ai three doors down per arrivare ai Civil Wars, accompagnano la narrazione rendendola ancora più interessante.
Ci saranno tanti altri personaggi tra cui Beatrice, la "lifecoach" , amica tante volte troppo invadente ma allo stesso tempo la tipica persona anche ognuno vorrebbe avere vicino nei momenti di tristezza, Marco amico gay, consulente di moda, appassionato di soap opera non si perderà una puntata del “gioiafull” come simpaticamente vengono chiamate le vicende che hanno Gioia come protagonista e come dimenticare Adelina mamma di Gioia che non fa altro che chiamarla per chiederle di sposarsi e di darle dei nipotini.
Tutto questo fa parte di un libro che tra scenari romantici ed esilaranti vi porterà fino all’epilogo con un sorriso, rappresentando il tipico libro da leggere quando si è tristi e si ha voglia di staccare la spina e lasciare la quotidianità da parte per un paio d’ore ."
"La situazione mi era sfuggita di mano. L’ammasso inerme che vedete disteso sul letto, con il volto spalmato contro il cuscino,le gambe avvolte nel piumone come il tacchino del Ringraziamento nel tetrapak, be,sono io. Ero sempre stata un bradipo. Niente sport, primatista di salto in lungo sul divano, tessera della palestra in bella mostra nel portafoglio. Insomma, campionessa mondiale dell’ozio. Ma da ben due settimane, non che tenessi il conto, da bradipo ero diventata una larva. Una larva che strisciava per amore. Sì, la situazione mi era notevolmente sfuggita di mano.[...] Mi sentivo molto una bagnina di Baywatch, solo che sulle mie cosce avevo tanta di quella cellulite depositata che solo sparandomi Photoshop sulle chiappe poteva sparire. Per non parlare della cartina geografica, meglio conosciuta dal pianeta femminile come smagliature, che avevo stampato sull’interno coscia e sui fianchi e non avevo figli. Almeno la biancheria intima era coordinata, mi consolai."
Il libro è in prima persona, dal punto di vista di Gioia ma non per questo tracura gli altri personaggi che rimangono tutti ben caratterizzati, tanto da finire il libro e sentirli un pò anche nostri amici. Vi consiglio la lettura perchè "fa bene al cuore" nel senso che aiuta a sfuggire da una realtà a volte difficile o magari da un cuore spezzato vi farà ridere, sorridere, innamorare e aiuterà chiunque non si senta perfetto ad andare oltre pensando quanto alla fine la "perfezione" sempre ricercata possa essere noiosa e per niente interessante.
GIUDIZIO (Promosso/Bocciato):PROMOSSO
(1/5*****) :5*****
MOMENTO MUSICALE:
La canzone scelta per questo libro è:
"Last train home" Ryan Star perchè nonostante ci sia una playlist alla fine del libro io ho deciso di dare la mia personale canzone a questo libro e questa l'ho trovata adatta perche "sarò il tuo ultimo treno per casa" mi sembrava davvero una frase assolutamente rappresentativa. Vi consiglio di ascoltare le parole di questa splendida canzone prendere il libro e immergervi nella lettura