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giovedì 17 novembre 2016

AUTORE: Sally Thorne
TITOLO: Ti odio, anzi no ti amo
EDITORE: HarperCollins Italia
 GENERE: Contemporary romance
PAGINE: 381
 
 Lucy Hutton è convinta che l'impiegata modello si becchi, prima o poi, l'ufficio migliore (e relativa promozione). Per questo è servizievole e accomodante, lavoratrice indefessa ma carina e gentile con chiunque. Per questo tutti la amano alla Bexley & Gamin. Tutti tranne il freddo, efficiente, impeccabile e fastidiosamente attraente Joshua Templeman. E il sentimento è reciproco. Costretti a condividere lo stesso cubicolo per 40 ore la settimana, più svariati straordinari che è meglio non quantificare, hanno iniziato a lanciarsi continue e ridicole sfide, in un gioco al rialzo che sembra impossibile da fermare. C'è il Gioco degli Sguardi, il Gioco dello Specchio e nessuno dei due sopporta di perdere. Fino a quando in ufficio si comincia a parlare del Gioco della Grande Promozione. Se Lucy vince, diventerà il capo di Joshua. Se perde... meglio non pensarci. Ma allora, con la sua carriera in ballo, per non parlare dell'orgoglio, perché Lucy comincia a fare sogni sempre più torridi sull'odiato collega? E perché si veste per andare al lavoro come se invece dovesse recarsi a un appuntamento sexy? Dopo che un'innocente corsa in ascensore diventa il teatro di un bacio indimenticabile tra i due, Lucy ha finalmente la sua risposta: forse lei non odia Joshua. E forse nemmeno lui odia lei. Forse è tutto il contrario. Oppure è solo un altro gioco?
 
Buongiorno lettori, il libro di cui vi parlo oggi è "ti odio, anzi no, ti amo" uscito recentemente in libreria. Questa storia mi ha conquistata, i protagonisti, le dinamiche mi hanno fatto passare delle gradevoli ore, permettendomi di staccare la spina e godermi le vicende tra Josh e Lucy.
La trama la si può riassumere brevemente: due colleghi vicini di scrivania che si odiano reciprocamente, tanto da inventarsi piccoli giochini per mettersi in difficoltà, come guardarsi fino al cedimento di uno dei due o cercare di scoprire segreti e paure da poter utilizzare l'uno contro l'altra. Il cambiamento che li porterà a confrontarsi e a sotterrare l'ascia di guerra sarà una promozione, indetta dall'ufficio per cui lavorano, riguardante un posto di grande responsabilità all'interno dell'azienda. Attraverso battibecchi, gelosie, giochi, puffi e tenerezze si svilupperà una storia d'amore dolcissima e delicata che porterà Lucy e Josh a rivalutare le proprie priorità e a fare chiarezza su tutto quell'odio che per anni li ha accompagnati.
Penso che la forza di questo romanzo, più che la trama, siano stati i personaggi, entrambi caratterialmente forti e mai pronti a cedere per primi il passo all'altro. Lucy è una persona che si sente molto sola, lontano da casa e dai suo affetti, comportandosi sempre in maniera gentile ha cercato per anni di conquistare le altre persone, permettendo a queste di approfittarne. Nel rapporto con Josh lei fa uscire la parte peggiore, ma anche la più vera di sè, risponde a tono, cerca sempre di aver ragione in un continuo scontro fatto di battute e sarcasmo che le permetterà nel corso della storia  di recuperare la sua vera personalità. Ho adorato la sua ossessione per i puffi da collezione o per i vestitini vintage, l'ho apprezzata ancora di più quando resasi conto di un sentimento ancora accennato, ha dimostrato la sua parte più dolce prendendosi cura di un protagonista chiuso e burbero.
Josh, nonostante Lucy mi sia davvero piaciuta, rimane il personaggio migliore dell'intero libro, mai troppo dolce ma  burbero e misterioso  sarà in grado di suscitare non solo la curiosità della spigolosa protagonista ma anche del lettore. Odiato dal padre che lo voleva medico, come richiedeva la tradizione di famiglia, ha deciso di studiare economia, questo l'ha reso insicuro e molto timido, Lucy riuscirà a far cadere la sua maschera mettendo in luce aspetti di un carattere insospettabilmente ironico e ilare. Josh si farà amare, non sarà il personaggio dai gesti teatrali, ma anzi, seminerà vari indizi che porteranno a capire quali siano i suoi reali sentimenti e cosa nasconda il suo cuore. 
La storia si sviluppa in fretta e per quanto le pagine non siano poche permette al lettore di arrivare all'epilogo velocemente portandosi a chiederne ancora. I personaggi mai banali, ma reali permettono
d' immedesimarsi e di essere solidali con loro, senza mai stancare o annoiare.
Avremo risate, ma anche lacrime e rabbia in un mix di sensazioni che renderanno questo libro una ventata di aria fresca,o una coperta calda in una serata d'autunno.

[ «Rimani qui su con me un momento.»
«Perché diavolo dovrei?» Cerco di scivolare verso il basso, ma mi serra la vita e mi preme contro la parete dell'ascensore. Gli stringo una spalla e giungo alla conclusione che ha un corpo esageratamente muscoloso nascosto sotto quelle camicie da Clark Kent.
«Per la miseria.» La sua clavicola sembra un piede di porco d'acciaio. Dico la prima stupidaggine che mi viene in mente. «Sei tutto muscoli e ossa.»
«Grazie.»
Siamo entrambi senza fiato. Quando premo la mia gamba contro di lui per tenermi in equilibrio, mi agguanta un polpaccio. Mi prende poi la mascella con l'altra mano, facendomi reclinare la testa
all'indietro. Rimango in attesa dell'inevitabile. Da un momento all'altro, il suo palmo caldo mi strizzerà il collo e comincerò a soffocare. Naso contro naso. Respiro contro respiro. Mi passa un dito dietro
l'orecchio e rabbrividisco quando inizia a farlo scivolare verso il basso.
«Crostatina.» Quando il suono di questa parola si dissolve, deglutisco. «Non ho intenzione
di ucciderti. Sei così melodrammatica a volte.» Quindi preme leggermente le sue labbra sulle mie.
Rimaniamo entrambi con gli occhi aperti. Ci fissiamo come sempre, più vicini di quanto non lo siamo mai stati. Sottili anelli blu scuro gli colorano le iridi. Abbassa le ciglia e mi guarda come se volesse rimproverarmi di qualcosa. Mi morde delicatamente il labbro inferiore, facendomi venire la pelle d'oca.]
Lo stile dell'autrice è semplice, fresco e mai ripetitivo, una narrazione fatta di molti dialoghi e poche descrizioni che hanno permesso al lettore di focalizzarsi sul carattere di ogni personaggio. Come potete vedere il libro mi è davvero piaciuto, se state passando un periodo non proprio sereno, se avete bisogno di staccare la spina dopo una giornata di lavoro è il libro che fa per voi, io non posso fare altro che consigliarlo e spronarvi ad acquistarlo perchè ne varrà sicuramente la pena.


GIUDIZIO: 4 AUDREY (promossi e  consigliati) 
MOMENTO MUSICALE: 
 
 La canzone scelta  è:

Luca Dirisio "Fragole, ciliegie e miele"  di parla di fragole, di romanticismo quindi questa canzone sembra scritta per questo libro, vi invito ad ascoltarla e a immergervi nelle vicende di questi due simpatici e problematici protagonisti.
Spero di avervi fatto compagnia , buona serata lettori.

sabato 8 ottobre 2016

AUTORE: Allison Parr
TITOLO: Calcio d'inizio
EDITORE: HarperCollins Italia
 GENERE: New adult
PAGINE: 284
 
Natalie Sullivan, dottoranda in archeologia, è alle prese con un progetto che la maggior parte dei suoi colleghi ritiene un fallimento, ma in cui lei ha riposto tutte le speranze per la sua carriera. Un piccolo imprevisto sembra però rischiare di mandare tutto a monte: per poter scavare nei pressi di una fattoria irlandese, lei deve infatti chiedere un permesso al proprietario che è, nientemeno, il running back dei Leopards, la sua squadra preferita di football americano.
Ma se incontrare Mike come tifosa potrebbe essere il sogno di una vita, averci a che fare per un contratto di lavoro si trasforma in un vero incubo: lui non ha alcuna intenzione di firmare quelle carte!
Natalie non si dà per vita e parte lo stesso per l'Irlanda, consapevole che laggiù incontrerà di nuovo Mike. E mentre lei è decisa a fargli cambiare idea e a dare, finalmente, il calcio d'inizio alla sua carriera, lui è alla ricerca delle proprie radici e non sembra intenzionato a permetterle di interferire con il passato della sua famiglia.

 
A differenza di "Match d'amore" molto carino e godibile, devo dire che questo capitolo dell'autrice Allison Parr ha notevolmente deluso le mie aspettative. Ho trovato sia trama che personaggi banali, ma soprattutto una lunghezza troppo elevata per un libro che poteva tranquillamente rendere come "novella".
Partiamo dalla trama Natalie è un'archeologa alla ricerca quasi compulsiva di una città perduta, derisa da colleghi e famigliari dopo aver progettato gli scavi, scoprirà che il terreno avrà cambiato proprietario, quindi ciò la porterà a nuove trattative  e permessi che dovranno essere concessi di Mike O'Connor, altro membro importante della squadra dei Leopards.
La determinazione di Natalie la porta a trasferirsi nel luogo del progetto, in Irlanda e qui si ritroverà a stretto contatto con l'affascinante proprietario. 
La storia a grandi linee si sviluppa così, devo ammettere che leggendola potrebbe trarre in inganno, ci si aspetterebbe una bella storia romantica e un pò travagliata, in realtà l'autrice non è riuscita a trascinarmi nei capitoli e mi ha fatto arrivare alla fine con molta fatica.
I personaggi sono la vera nota dolente: Natalie è viziata, determinata a portare avanti il suo progetto non curandosi di tutte le persone che  continuamente ferisce. Ci sono stati veri e propri momenti in cui il suo atteggiamento, spocchioso e molto spesso petulante mi ha portato a non sopportarla, i suoi continui monologhi scientifici, la sua voglia di primeggiare e soprattutto il modo di trattare le persone ne hanno fatto ,per quanto mi riguarda, il peggior personaggio del libro.
Dall'altra abbiamo un protagonista che non spicca, messo sempre in disparte dal carattere esuberante di Natalie ho chiuso il libro senza sapere effettivamente chi fosse, il suo carattere non è stato approfondito a sufficienza questo non ha permesso ad alcune questioni famigliari, che aveva in sospeso, di venire risolte permettendo così, a me lettrice,  di avere una visione completa della vicenda.
I personaggi secondari sono per lo più accennati, non sembrano in sintonia con i principali per questo tutto il libro risulta un'accozzaglia di storie e di comparse che lo rendono molto disordinato. 
Tutto è affrontato superficialmente, dai famigliari di Natalie alla vita di Mike, questo non permette di avere una storia omogenea, le continue spiegazioni scientifiche e gli eventi messi a casaccio in mezzo alla narrazione hanno portato continui rallentamenti della storia che alla fine non è mai effettivamente iniziata ma solo finita.

 [Mi svegliai quando il taxi si fermò. Quando aprii gli occhi, il viso di Mike apparve sopra di me offuscato, i capelli lucenti anche alla luce fioca. «Che bei capelli.» Allungai una mano e passai le dita
tra i suoi riccioli. «Sono come il fuoco.»
Batté più volte le palpebre. «Grazie.»
Chiusi di nuovo gli occhi. «Mia madre ha dei capelli meravigliosi. È bellissima. Come una bambola. Io invece sono sempre stata quella cattiva.» Non rispose, così aprii una palpebra a fatica per osservarlo. Aveva l'espressione corrucciata, un profondo solco gli segnava lo spazio tra le sopracciglia. Abbassai lo sguardo e mi accorsi che stava frugando nella mia borsa. «Cosa stai facendo?» Il solco sparì mentre scoppiava a ridere. Sollevò le mani. «Rilassati. Sto solo cercando la tua patente perdare l'indirizzo al tassista.» «Ah, giusto.» Mi piegai in avanti e glielo dissi io. Mise una mano sulla portiera. «Bene, allora. Ci vediamo.» Gli afferrai la mano libera e si fermò. «Sei mai stato in Irlanda?»
«No.»
«Neanche io.» Sospirai. «E lo so che non è magica.» Mi voltai così da poterlo guardare nei suoi intensi occhi castani. «Non sono pazza.  L'Irlanda non è magica, neanche l'Ecuador, né la Grecia. Ma posso fingere che lo siano, capisci? Almeno per le prime settimane e poi posso sempre andare da qualche altra parte, e chissà che un giorno non trovi un posto magico...» L'empatia scintillò nei suoi
occhi. «Penso che dovresti andare a casa.» Si divincolò dalla mia presa.
«Buonanotte, Natalie.»
E se ne andò.]


Lo stile dell'autrice è sempre semplice e molto fresco ma allo stesso tempo questo libro non ha la velocità e il coinvolgimento che avevo molto apprezzato nel primo. Rimane un libro carino, da leggere in una serata ma nulla di che, troppo lungo e troppe le pagine dedicate ad eventi secondari,che non hanno permesso alla storia primaria di svilupparsi. I temi affrontati in maniera un pò superficiale non mi hanno fatto capire completamente i personaggi e le loro storie , lasciandomi a fine libro una sensazione di "estraneità". Lo consiglio? Non particolarmente però ciò non toglie che possa comunque essere una piacevole compagnia in uno dei vostri pomeriggi.

GIUDIZIO: 3 AUDREY ( Promosso con qualche riserva)

MOMENTO MUSICALE: 

La canzone scelta è:

"Chaces" Five for fighting il ritmo del libro si identifica perfettamente con questa canzone, d'altronde il titolo parla di probabilità, le stesse che ha la nostra protagonista Natalie di finire il suo progetto e di riuscire a lasciarsi andare con l'affascinante Mike O'Connor.

Spero di avervi fatto compagnia in questa uggiosa giornata, buon sabato lettori.

martedì 27 settembre 2016

AUTORE: Allison Parr
TITOLO: Match d'amore
EDITORE: HarperCollins Italia
 GENERE: New adult
PAGINE: 295 
Rachael Hamilton è la classica brava ragazza: studiosa, amante dei libri e allergica alle avventure di una notte. Il suo ragazzo ideale è un artista, possibilmente bello e dannato e con lo sguardo rivolto a un futuro lontano e irrealizzabile. Mai avrebbe pensato di sentirsi attratta da un palestrato come Ryan Carter, quarterback dei Leopards e golden boy di New York! Un tipo così sexy potrebbe avere al suo fianco le ragazze più belle e disinibite del pianeta, eppure è proprio lei, Rachael, a catturare la sua attenzione... La partita tra loro è appena cominciata e già, tra battute velenose, baci rubati, sfide e cene del venerdì sera, Rachael capisce di provare, per la prima volta, l'irresistibile desiderio di rompere gli schemi dentro cui si sente imprigionata. E poi, quando mai avrà un'altra occasione di godersi il corpo perfetto di un giocatore di football?
Questo libro parla della tipica storia che potremmo tranquillamente vedere al cinema trasformata in commedia romantica, perchè racconta la tipica favola tra uno sportivo, famoso e una ragazza della porta accanto, alle prese con i propri quotidiani problemi.
I protagonisti sono: Rachel ragazza intellettuale, che preferisce perdersi dietro a un libro piuttosto che guardare una partita e Ryan sportivo, star del football e quaterback dei Leopards. L'incontro tra i due non è tra i più dolci, Rachel si ritrova (non invitata) alla festa esclusiva della squadra dopo essersi persa, incontra Ryan, per lei assolutamente uno sconosciuto, il quale la ritiene l'ennesima fan in cerca di fama e di notizie sulla loro vita privata. Tutto il libro è continuo tira e molla tra questi due personaggi, che si respingono e si attraggono, si offendono, fanno pace e si allontanano di nuovo dando vita a una danza fatta di battute sarcastiche e offese che rende la trama divertente e leggera.
Rachel è la tipica brava ragazza, studiosa e intelligente, lavora presso una casa editrice nonostante i genitori la volessero avvocato o imprenditrice, ma soprattutto pensa che tutti gli sportivi siano persone superficiali e senza cervello. La sua vita privata è cambiata dopo aver scoperto che la persona con cui si stava frequentando in realtà aveva una fidanzata, questo l'ha resa diffidente e fredda soprattutto verso gli uomini.
Non vi svelerò tutti gli insulti che dovrà subirsi Ryan Carter, che da persona paziente, riuscirà con la sua a volte arroganza, altre volte dolcezza a conquistare la bella protagonista, distruggendo mattone dopo mattone il muro che si è costruita intorno.
Ryan invece è il tipico bravo ragazzo, seppur nelle prime pagine passi al lettore come il tipico sportivo che pretende di ottenere tutto solo grazie al suo nome, nel corso della lettura scopriremo un personaggio del tutto diverso. L'autrice in questo è stata molto brava, perchè anche in un libro molto leggero riesce a inserire temi importanti, come la perdita di un genitore  o semplicemente il non giudicare una persona dall'apparenza, scopriremo, in questo modo, un Ryan dolce, che non ha mai fatto un giro su una giostra per bambini, un protagonista insicuro che arriva a dubitare di ogni persona che gli sta attorno, senza mai riuscire a  fidarsi di nessuno.
Il libro mi è  piaciuto molto,ad accompagnare le vicende di Rachel e Ryan ci saranno i Leopards al completo con le loro vicende e il loro carisma.  Una lettura leggera, ma non per questo superficiale è riuscita a conquistarmi nonostante mi sia approcciata al libro con diffidenza, pensando fosse l'ennesimo  senza trama, invece mi ha sorpresa facendomi passare delle piacevoli ore in sua compagnia.
[«Ti chiedo scusa. E tu stai invadendo l’appartamento del mio amico. Perché?»
«Avevo dimenticato la sciarpa.» Sbuffò. «Come no.»
«Sei così pieno di te. Pensi davvero che lascerei qui qualcosa di proposito solo per avere la fortuna di rivederti? [...]Senti, non so se sei qualcosa tipo il re del tuo gruppetto, ma non puoi parlare alle persone in questo modo.»
 [...]«Non so a che gioco stai giocando, o se ti piace prendere in giro questi ragazzi. Forse pensi che siano tutti degli idioti, ignoranti senza cervello...»
«No, io...»
«Ma questi sono bravi ragazzi. E non è giusto che si facciano prendere per il culo da una stronza altezzosa come te.»
«Non osare chiamarmi stronza» sibilai con durezza. «Non penso affatto quelle cose. I tuoi amici mi piacciono.»
L’incredulità gli attraversò gli occhi.
«Sono io che non ti piaccio.»
«Be’, certo, tu sei uno stronzo!»
Mi colpì con uno sguardo di finta delusione.
«Attenta al linguaggio.»
Mi morsi l’interno della guancia. Non avevo intenzione di iniziare il gioco dell’ hai cominciato prima tu. «Vado a prendermi la pizza.»
«Non sai niente di football.»
«Allora imparerò.» Scattai in piedi prima che potesse dire qualcos’altro.] 

Il libro si legge davvero velocemente, la scrittura in prima persona (dal punto di vista di Rachel) aiuta a rendere  rapida la lettura, non ho trovato punti particolarmente noiosi o in cui io abbia sentito un rallentamento della trama. Lo consiglio a chi ha bisogno di qualcosa di leggero che permetta per un attimo di staccare la testa dalla routine quotidiana. I  Leopards vi conquisteranno con la loro dolcezza, Rachel e le sue amiche con il loro  sarcasmo  ma vi faranno  sicuramente  passare delle divertenti e piacevoli ore.



GIUDIZIO: 4 AUDREY (promosso e  consigliato) 

MOMENTO MUSICALE: 


La canzone scelta per questo libro è:
  
 "Hall of fame"  The script feat. Will.I.am. perchè con un protagonista sportivo ci voleva una bella canzone con questa tematica,tra le mie canzoni preferite quando faccio attività sportiva e una di quelle con il più bel messaggio sul "non arrendersi mai" , perfetto sia per Rachel in ambito lavorativo, che per Ryan in ambito sportivo.